Una collezione di opere d'arte unica nel suo genere che racconta oltre un secolo di storia contemporanea, che viaggia per far conoscere nel mondo la cultura "made in Italy". Per l'arte italiana non esiste miglior ambasciatore nel mondo del Ministero degli Esteri, che qualche anno fa grazie all'operato dell'allora segretario generale, l'ambasciatore Umberto Vattani (attuale presidente dell'Ice - Istituto commercio Estero, ndr.), ha deciso di arricchire i monumentali spazi architettonici della Farnesina con dipinti, sculture ed installazioni pronti a raccontare oltre un secolo di storia dell'arte italiana, ben inteso: contemporanea. Perché i valori attuali della nostra cultura nulla hanno da invidiare a periodi storici italiani già riconosciuti a livello mondiale come il Rinascimento e l'arte moderna. A conferma di questa teoria, è sufficiente fare un passo indietro nel tempo ai primi del Novecento quando Tommaso Martinetti, Umberto Boccioni e Giacomo Balla diedero vita al Futurismo una delle avanguardie storiche che più ha influenzato e tuttora influenza l'operato degli artisti non solo italiani, che in questi ultimi anni si sono affermati nel panorama internazionale. Ed è su queste basi e sulla certezza del grande potenziale artistico dei nostri giorni che la Farnesina ha deciso di farsi portatrice della nostra cultura nel mondo. Una collezione nata "mobile" non solo nei suoi viaggi, ma anche aperta nella sua conformazione dal momento che vive di prestiti fomiti dagli artisti, da fondazioni e da collezionisti e tuttavia completa, perché capace di raccontare i passaggi, le evoluzioni, gli apporti e lo stile "made in Italy". Ed è proprio grazie al "comodato temporaneo" - la formula adottata per l'acquisizione delle opere esposte -, che questa esposizione unica nel suo genere, è sempre nuova e diversa senza perdere in qualità. Passeggiare tra i corridori, le sale riunioni e gli ambienti di rappresentanza del Ministero vuoi dire fare una scorpacciata di gran parte della produzione artistica del secolo scorso: partendo dal Futurismo, proseguendo con la Metafisica di Giorgio De Chirico, per giungere fino alle produzioni artistiche dei nostri giorni. Un secolare tragitto dell'arte italiana studiato fin dai suoi esordi dal professor Maurizio Calvesi e rappresentato da artisti inteRNazionalmente riconosciuti quali Afro, Angeli, i già ricordati Balla e Boccioni - quest'ultimo con il famoso "Camminatore" ("Forme uniche di continuità nello spazio") effigiato nei 20 centesimi di euro coniati in Italia - Boetti, Burri, Cammellotti, Capogrossi, Ceroli, Carrà, Cascella, Cucchi, De Chirico, Depero, Dorazio, Guttuso, Leoncillo, licini, Longobardi, Marotta, Moreni Merz, Mirko, Paladino, Paolini, Penone, Plessi, Sironi, Soffici, Turcato ed altri, tra cui il recentemente scomparso Emilio Vedova. Ma per il Ministero degli Esteri ogni occasione significativa è quella buona per far conoscere questo patrimonio anche al di fuori del ristretto ambito degli addetti ai lavori e del territorio nazionale. Infatti nel 2004, le opere più significative della collezione sono state presentate a Milano al palazzo della Triennale, mentre nel 2005 sono state esposte a New Delhi ed a Mumbai in India in occasione della visita del Presidente della Repubblica, ma anche nel Padiglione italiano dell'Expo' di Aichi in Giappone e a Belgrado in Serbia. Per chi fosse curioso e volesse gettare uno sguardo a questa incredibile collezione, simbolo della creatività italiana, ogni due mesi la Farnesina apre le sue porte per le visite guidate. I prossimi appuntamenti sono sabato 19 maggio, sabato 21 luglio 2007 ed in via del tutto eccezionale per la "Notte bianca" romana di settembre è previsto un tour notturno.
Il Ministro degli Affari Esteri promuove la nostra cultura.Arte alla Farnesina
Il Ministero degli Esteri ha deciso di esporre una collezione di opere d'arte italiana contemporanea nella Farnesina, un edificio storico a Roma. La collezione, nata "mobile" e aperta alle prestito di artisti, fondazioni e collezionisti, racconta oltre un secolo di storia dell'arte italiana contemporanea. La mostra è stata già esposta in diverse città del mondo, tra cui Milano, New Delhi, Mumbai, Aichi e Belgrado. La Farnesia apre le sue porte ogni due mesi per le visite guidate, e in occasione della "Notte bianca" romana di settembre è previsto un tour notturno.
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