Vi segnaliamo che nel numero di settembre de "Il Giornale dell'arte"(a. XX, n. 224) potete trovare il testo del nuovo Codice dei Beni culturali (che fin da giugno avevamo pubblicato, in una versione datata 23 maggio, nel nostro sito, alla sezione Leggi) insieme a Sei domande al ministro Urbani che qui riportiamo: 1: la tutela. Ministro Urbani, è d'accordo che la "tutela"(cioè la conservazione e la conoscenza) è la finalità assoluta ed esclusiva dello Stato per i propri Beni culturali e paesaggistici? 2: la valorizzazione. Ministro Urbani, è d'accordo che la "valorizzazione" dei Beni culturali e ambientali è in funzione della "tutela" e perciò ad essa subordinata? 3: i fruitori. Ministro Urbani, è d'accordo che fruitori esclusivi dei Beni culturali e ambientali dello Stato sono i cittadini? 4: i proventi. Ministro Urbani, è d'accordo che i proventi eventuali dei Beni culturali e ambientali pubblici siano destinati esclusivamente alla loro "tutela"? 5: i beni. Ministro Urbani, è d'accordo che non possono essere protetti dalle leggi di tutela soltanto "alcuni" Beni culturali e ambientali "particolarmente" importanti, ma che, essendo questo Paese così straordinario proprio perchè il suo intero patrimonio costituisce un bene inscindibile nel suo complesso, "tutti" i beni che lo compongono debbano essere ugualmente protetti? 6: Le Soprintendenze. Ministro Urbani, è d'accordo che spetta unicamente alle Soprintendenze accertare (in nome dello Stato e dei cittadini) quali beni dello Stato "non" debbano essere considerati d'importanza culturale o naturale e quindi siano alienabili? Le risposte, recita una nota, "non potranno essere che 'sì' oppure 'no'; trattandosi di principi 'ni' e 'ma' non sono ammissibili. Inoltre vi segnaliamo, nello stesso numero: La riforma del Ministero. La bozza del decreto legislativo sottoposto per l'approvazione al Consiglio dei Ministri del 28 agosto La fata Fakiria e la fattucchiera Bryghitta. Castel S. Angelo completamente ceduto per 40 giorni ai privati Guglielmo Gigliotti Porte chiuse ai privati nel settore del tempo libero Roberto Grossi Botta e risposta. Stato - Regioni: favorevoli e contrari Cascata di leggi: l'estate calda di Urbani Vichi De Marchi Sono le università capaci di formare i conservatori-manager di musei? Alessandro Monti Merloni: inversione di rotta negli appalti di restauro di beni mobili e pitture Giovanni Colalucci Di chi è il David? L.L. Una categoria di bravissimi non solo con le mani Giorgio Bonsanti