Ma se la sentirebbe di sollevare anche la Basilica di San Marco? L'ingegner Roberto Zago, amministratore delegato di Soles spa, non ha un attimo di esitazione: «Certo. Anzi, tecnicamente sarebbe anche più facile di alzare un fabbricato più piccolo con tanti muri portanti. Nel caso della Basilica, poi, la struttura è semplice e si presta alla nostra tecnologia. Il problema, semmai, sarebbero i costi. Per salvaguardare la pavimentazione bisognerebbe andare più sotto a lavorare: tecnicamente possibile, certo molto più costoso». Ma l'addetto stampa della società si affretta a frenare gli entusiasmi dell'amministratore delegato: «Non lo scrivete, per carità. Non vogliamo titoloni sulla Basilica di San Marco, altrimenti le nostre sembrano solo sparate! Questo, invece, è un progetto serio. E oggi siamo qui per presentare la tecnologia». «La Soles ha quarant'anni di esperienza nel campo del sollevamento - aggiunge ancora l'ingegner Zago -, abbiamo cominciato con i silos. E per noi è normale alzare strutture molto pesanti, anche più di una casa». Questa, però, è una tecnologia nuova. «L'abbiamo brevettata nel 2005. L'idea è di costruire una struttura rigida, in termini ingegneristici infinitamente rigida, in modo da non creare tensioni indotte nella parte superiore quando viene alzata. É come se creassimo un vassoio per poi impacchettare l'edificio e sollevarlo». Venezia già poggia sui pali, voi dove vi inserireste? «Appena sopra il tavolato. Il segreto sta nei nostri pali brevettati che infiliamo uno per volta, fino a quando non arriviamo allo strato resistente. A quel punto applichiamo i martinetti, li colleghiamo a una centralina e, attraverso la pressione, l'edificio si solleva creando una intercapedine che poi andiamo a riempire» Di quanto si può alzare, in questo modo, un fabbricato? «Per il caso di Venezia abbiamo ipotizzato dai 30 centimetri al metro e 20». Ma come vi è venuta l'idea di alzare Venezia? «Quando ho visto i costi che sono compatibili con la rivalutazione dei piani terra. L'intervento, alla fine, costerà la metà di quanto si realizza come bene sollevato».
VENEZIA - Ma se la sentirebbe di sollevare anche la Basilica di San Marco?
L'ingegner Roberto Zago, amministratore delegato di Soles spa, afferma che sarebbe possibile sollevare la Basilica di San Marco utilizzando la tecnologia della società. Tuttavia, l'addetto stampa della società si affretta a frenare gli entusiasmi, sottolineando che il progetto non è serio e che non si vuole creare titoli sulla Basilica. La Soles ha 40 anni di esperienza nel campo del sollevamento e ha brevettato una tecnologia per costruire strutture rigide che non creano tensioni indotte. La tecnologia prevede di costruire un vassoio per poi impacchettare l'edificio e sollevarlo.
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