Il parco di villa La Palazzola traformato nell'atelier di tre scultori convocati per il primo simposio internazionale di scultura stresiano, «Stresa 1», a cura del critico Giorgio Bonomi. L'italiano Gino Corsanini, il giapponese Koh-Emon Hattori e lo spagnolo Manuel Alvarez, conosciuti in tutto il mondo, stanno realizzando le loro opere «en plein air» sotto gli occhi incuriositi dei turisti e seguiti da studenti delle scuole, intellettuali o semplici cittadini che ogni giorno si recano al parco per vedere passo dopo passo il concretizzarsi dell'idea dell'artista nel prezioso marmo arrivato appositamente da Carrara. Entro il 27 maggio le tre sculture dovranno essere pronte e rimarranno a Stresa. La più grande delle tre, «La vela», è di Corsanini: sarà alta più di 4 metri per un peso di 3 tonnellate. «Nella mia idea, la vela che sto realizzando dovrà puntare verso l'isola Pescatori. Si leverà verso il cielo, a simboleggiare il bisogno di ricerca di libertà. E' affascinante come da una materia dura come il marmo si possa creare qualcosa che dia una sensazione di leggerezza», spiega lo scultore, della Veneranda fabbrica del Duomo. A giorni la scultura verrà messa in verticale e renderà maggiormente l'idea, come per «Il torso» di Alvarez: un busto umano stilizzato con le braccia verso l'alto, uno dei temi preferiti della sua arte. «Nonostante i moltissimi impegni - racconta Alvarez - ho accettato di partecipare al simposio per avere l'opportunità di lavorare con i miei due amici qui a Stresa, in un posto bellissimo». A buon punto anche la creazione di Hattori, «L'attesa». Raffigura una donna che guarda avanti, al futuro. Sta cercando la collocazione migliore per i lavori finiti l'assessore alla Cultura stresiano Albino Scarinzi. «Probabilmente due troveranno posto sul lungolago ed una nel centro storico, ma ci stiamo consultando anche con gli artisti e con le Sovrintendenze ai beni culturali - spiega Scarinzi - Speriamo che i cittadini, avendo potuto vederle nascere, sentano queste sculture più 'loro'. Intendiamo far diventare questa iniziativa un appuntamento fisso, magari non a cadenza annuale, ma si vedrà». Una mostra è attualmente visitabile nella galleria d'arte Excalibur di Wilma Brioschi