Domenica 20 Maggio 2007 Chiudi E' polemica a Patrica dove in località Calciano, non lontano da Monte Cacume, uno dei luoghi naturali più suggestivi della ciociaria, si sta tagliando un bosco di alberi di alto fusto. Uno spettacolo sicuramente non bello da vedere che ha mandato su tutte le furie alcuni cittadini in primis Cesare Pigliaceli che ha manifestato tutto il proprio disappunto. "Per poche migliaia di euro - protesta - stanno svendendo un patrimonio naturale del paese. Un bosco di alberi di alto fusto prima di tornare come è attualmente impiega cinquant'anni. Non lo ritengo giusto anche perché non lontano tra poco nascerà un Parco. Ma qui a Patrica c'è qualcuno che è pronto a scendere in piazza per non far fare il parco. Se sarà necessario, scenderemo noi in piazza per realizzare il parco" spiega Cesare Pigliacelli. Chiaro il riferimento al sindaco Stefano Belli di Fi che, proprio ieri sembra aver cambiato idea sul Parco dei Monti Lepini. "Non sono contrario al parco, sono contrario a come si sta sviluppando. Non può esserci imposto dall'alto, serve concertazione" spiega Belli. Per quanto riguarda il taglio del bosco dal comune specificano che: "Abbiamo venduto la legna con regolare bando pubblico. Non è taglio abusivo. C'è stato un parere tecnico di esperti e la forestale ha indicato le piante da tagliare. Rientra nella normalità anche perché sono alberi che hanno più di trent'anni, serve un ricambio" spiegano gli amministratori.