GIULIANOVA La sezione giuliese di Italia Nostra era stata chiamata in causa dal capogruppo di Forza Italia Flaviano Montebello nel corso dell'ultimo consiglio comunale. All'associazione veniva rimproverato d'aver taciuto non solo sulla vendita del bel pioppeto di via Ippodromo, ma anche sullo spregiudicato raddoppio degli indici edificatori. In una nota, il presidente Archimede Melchiorre risponde: «La scelta di costruire in quel luogo è scaturita in alternativa alla edificazione di piazza Dalla Chiesa. La sezione giuliese di Italia Nostra, avendo ottenuto il risultato positivo della non edificabilità della piazza, ritenne di non esprimersi sull'alternativa dell'edificabilità del pioppeto, dovuta ad una necessità debitoria». L'associazione, che ha dunque dovuto cedere sul salvataggio di una delle ultime aree verdi rimaste a due passi dal mare, precisa che suo "obiettivo primario sarà sempre quello di contrastare il danneggiamento e l'impoverimento del nostro territorio». Il gruppo (già promotore di un convegno sulla colonia Rosa Maltoni e di una competizione tra vetrine natalizie)promette «di intraprendere grosse battaglie, anche perché la sua azione è insostituibile per contrastare situazioni speculative che potranno recare danno al paesaggio e alla vivibilità urbana». M.T. lunedì 21 maggio 2007