Cosenza - Il consigliere regionale, Salvatore Magarò, preoccupato per il degrado in cui vive la città COSENZA. "Il centro storico di Cosenza sta rapidamente precipitando in quella condizione di devastazione e di abbandono che lo aveva tristemente caratterizzato fino all'inizio degli anni Novanta". Lo afferma in una nota il consigliere regionale socialista Salvatore Magarò. "Qualche settimana fa, nel corso di un'assemblea pubblica organizzata da Rifondazione comunista alla casa delle Culture - ricorda Magarò - decine di cittadini sono intervenuti per esprimere la loro rabbia e il loro sgomento. Sembrava un processo irreversibile quello avviato dalla giunta di Giacomo Mancini, che aveva attirato nella città vecchia attenzioni internazionali. Nel circolo virtuoso attivato da Mancini, tutti avevano fatto la loro parte: la Comunità Europea che aveva destinato al nostro centro storico, e poi rinnovato, fondi consistenti; gli intellettuali e gli artisti, che con una serie di iniziative avevano fatto riscoprire il piacere di vivere e incontrarsi nel centro storico; i commercianti, che vi avevano avviato attività capaci di attirare soprattutto i giovani. Si era cominciato - sottolinea il consigliere regionale - ristrutturando e riaprendo l'asse principale, corso Telesio; poi doveva toccare alle altre zone della città vecchia. Chiunque venisse a visitare il centro storico, turisti ed emigrati di ritorno, restava compiaciuto e ammirato, e ciò determinava nei cosentini un orgoglio di appartenenza che finalmente poteva legittimamente manifestarsi. Sono passati pochi anni e tutto si è fermato, e il baratro del degrado e dell'abbandono torna minaccioso ad avanzare. Non c'è più alcun lavoro di ristrutturazione, i cantieri sono chiusi. E intanto - prosegue Magarò - l'ultimo piano della Casa delle culture è già inagibile, e corso Telesio torna ad essere una strada di magazzini chiusi. I giovani preferiscono altre zone per le loro passeggiate, le macchine di nuovo vengono parcheggiate in modo selvaggio, mentre di sera tossicodipendenti e parcheggiatori abusivi molestano i pochi che si avventurano lungo quelle strade. L'amministrazione comunale tace e sta a guardare. Dismessa ogni spinta progettuale, si mostra incapace anche di gestire l'ordinario. E nel quartiere di Santa Lucia, nei locali da poco ristrutturati - incalza il consigliere regionale - decide di portarci i suoi impiegati del settore scuola: invece che concepire qualche attività di rilancio e di prestigio, non le viene in mente altro che usare i locali come deposito di scartoffie burocratiche. Ancora poco tempo e sarà come negli anni Ottanta, con corso Telesio ridotto a strada da percorrere a grande velocità, rifugio per refurtiva e luogo di spaccio di droga. E i tesori d'arte della città - conclude Salvatore Magarò - torneranno ad essere sommersi dalla polvere.
Cosenza: "Centro storico abbandonato"
Il consigliere regionale Salvatore Magarò esprime preoccupazione per lo stato di degrado del centro storico di Cosenza. Secondo Magarò, il centro storico sta "precipitando in una condizione di devastazione e abbandono" dopo la fine degli anni Novanta. Nel 2023, decine di cittadini hanno espresso la loro rabbia e sgomento durante un'assemblea pubblica organizzata da Rifondazione comunista. Magarò sostiene che la giunta di Giacomo Mancini aveva attirato attenzioni internazionali e aveva avviato iniziative per ristrutturare e riaprire il centro storico.
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