Linaugurazione il 31 maggio. Una corsa di 35 secondi a pagamento per 5.600 visitatori al giorno. "Se non piace si smonterà" Già visibili la cabina in vetro e ferro sul tetto del monumento -------------------------------------------------------------------------------- Il taglio del nastro è fissato per giovedì 31 maggio, giusto in tempo per offrire uno straordinario belvedere sulla parata del due giugno. Ma il velo è già calato. E lascensore che sta cambiando lo skyline del Vittoriano, da due giorni fa capolino alle spalle del colosso di piazza Venezia: ecco ferro e vetro, liberi da ponteggi e coperture, che si stagliano su marmi e bronzi. Ieri la folla, percorrendo via del Corso, ha visto spiccare, al termine della prospettiva a cannocchiale, la stazione darrivo della struttura trasparente: proprio sopra il colonnato (impacchettato per i restauri in corso) dellAltare della Patria; ed esattamente in asse con la statua di Vittorio Emanuele. Non un segno mimetizzato, quindi, quello del "capolinea" dellascensore (realizzato dalla Mannelli costruzioni nellambito degli interventi, finanziati con 10 milioni di euro, di restauro delledificio). Nel "cappello" posto a 62 metri daltezza, si fermeranno le due cabine, già montate ma ancora protette dai teloni, che porteranno 13 passeggeri ciascuna. Dopo linaugurazione, gli ascensori inizieranno subito le corse anche se entreranno a regime dopo un paio di settimane. Alla fine di una corsa di circa 35 secondi, e dietro il pagamento di un biglietto il cui prezzo è ancora da stabilire, riverseranno 5600 visitatori al giorno sulla spianata delle Quadrighe, «la più bella terrazza del mondo». Così la definì il 3 agosto, presentando il cantiere, il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli che il 31 maggio accompagnerà il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per il viaggio inaugurale dellascensore. Ben visibile sia da via dei Fori imperiali sia dallAracoeli, lascensore è un corpo estraneo alledificio di Giuseppe Sacconi: volutamente avulso dal punto di vista stilistico; e staccato dalla "schiena" del Vittoriano. Il ministero ha puntato sulla reversibilità della struttura. Se non piace, o non funziona, potrà essere smontato.