PORTOFERRAIO. Recuperare il patrimonio storico-artistico ed enogastronomico di cui è ricca l'Italia, per rilanciare uno sviluppo economico basato sul turismo. In questa ottica si inserisce il progetto 'L'isola dell'Imperatore, presentato ieri a Roma e incentrato sulla valorizzazione dei molteplici aspetti culturali dell'isola d'Elba legati alla figura di Napoleone. Alla figura di Napoleone, ai luoghi da lui abitati e fatti costruire, viene dedicato un vero e proprio cartellone di eventi che mescolano cultura, storia ed enogastronomia. Così a quelli del consueto maggio napoleonico, da giugno fino a settembre si aggiungono altri appuntamenti. «Il progetto 'Napoleone all'Elba' è articolato - spiega Fausto Bonsignori, assessore al Turismo della Provincia di Livorno - Ha come obiettivo l'incremento del turismo culturale». La provincia di Livorno è al 12 posto a livello nazionale per presenze turistiche. Bonsignori è convinto di un fatto: «L'intento di queste iniziative incentrate sulla figura di Napoleone - aggiunge l'assessore testimonia che l'offerta turistica dell'Elba va oltre l'attrattiva balneare. Anzi, l'isola affianca al turismo sportivo ed enogastronomico anche quello culturale. Napoleone all'Elba ha vissuto sì come esiliato, ma sempre da imperatore. E il Museo dell'isola e' secondo museo più visitato della Toscana dopo gli Uffizi». A sostenere il piano di promozione dell'isola, anche il sottosegretario dei Beni Culturali, Andrea Marcucci che precisa come il Ministero abbia messo a disposizione 1 milione e mezzo di euro per il recupero delle strutture e dei musei legati a Napoleone, cosicché diventino anche un veicolo economico e culturale di questo territorio. E a proposito dell'esilio dell'imperatore, Marcucci sottolinea: «Napoleone è stato all'Elba lasciando tracce visibili del proprio governo, questo patrimonio va valorizzato. Aperte già dalla fine di aprile e visitabili fino alla fine di ottobre, le residenze napoleoniche, quali Villa San Martino e Palazzina dei Mulini. Tra gli eventi segnalati il concerto jazz del 20 maggio, il convegno del 2 giungo intitolato Napoleone, inventore della comunicazione, e la mostra sui costumi del film N di Paolo Virzi'. La Galleria Demidoff invece, ospita il 28 maggio una cena dedicata ai media, Napoleone incontra il Gastronautaò, presentata da Davide Paolini e curata dallo chef Fulvio Pierangelini. Mentre le iniziative collaterali prevedono proiezioni di film sull'imperatore (ogni giovedì' da giugno ad agosto, al centro culturale De Laugier) e passeggiate attraverso di Giardini dell'isola, dagli orti botanici ai giardini napoleonici di Portoferraio. Infine, un nuovo progetto accennato dalla direttrice dei Musei napoleonici elbani, Roberta Martineli, potrebbe far diventare quella dell'isola un'unica lunga stagione turistica. «Vorremmo - dice - riprendere all'Elba le grandi feste di carnevale per attirare un pubblico diverso e allungare la stagione da febbraio a ottobre».