La Secca della fumosa, Portus Julius, la villa dei Pisoni e quella a Protiro. Sono i luoghi compresi nell'area marina protetta del Parco archeologico sommerso di Baia che domani si potranno ammirare grazie a «Città sommersa in festa», l'escursione giornaliera organizzata dall'Assodiving Flegreum con il patrocinio della soprintendenza ai Beni Archeologici di Napoli e Caserta. Un'iniziativa per lasciarsi affascinare dai resti romani che giacciono a pochi metri di profondità nello specchio d'acqua lungo la costa che si stende dal Castello di Baia al golfo di Pozzuoli. Naturalmente, per partecipare al programma, che avrà inizio assolutamente di buon mattino (l'appuntamento è per le 8.30 al porto di Baia) bisogna essere nuotatori provetti e in possesso di un regolare brevetto subacqueo. Solo così, armati di muta, bombole, maschere e pinne si potrà partire all'emozionante scoperta dell'antica città romana che sopravvive tra i fondali flegrei. Per chi non fosse abilitato, però, niente paura. Gli organizzatori hanno pensato anche a questa eventualità; per loro ci sarà la possibilità di visitare la zona andando ugualmente per mare ma stando comodamente all'asciutto: in barca, da cui i reperti sommersi saranno visibili in video, attraverso i filmati trasmessi mediante una telecamera subacquea. A realizzare le riprese sarà un sommozzatore che, munito di adeguata attrezzatura video subacquea, trasmetterà in diretta - su un monito installato a bordo - le più belle immagini di pavimenti a mosaico, peschiere, complessi termali e quant'altro deliziava gli antichi romani che sceglievano come meta delle proprie vacanze la deliziosa Baia, una località alla moda soprattutto per gli aristocratici del tempo. A integrazione degli itinerari marini, poi, anche una serie di percorsi via terra, al museo archeologico del castello aragonese di Baia, ai templi del complesso delle Terme, al ninfeo di Punta Epitaffio (per informazioni e prenotazioni, i gruppi sono a numero chiuso, telefono 0818531563). Insomma, ce n'è davvero per ogni interesse ed è solo la prima di una lunga serie di iniziative pensate per promuovere maggiormente anche questa parte del patrimonio flegreo.
Alla scoperta del parco sommerso di Baia con maschere e pinne
Domani, l'Assodiving Flegreum organizza Città sommersa in festa, un'escursione giornaliera al Parco archeologico sommerso di Baia. L'area marina protetta comprende la Secca della fumosa, Portus Julius, la villa dei Pisoni e quella a Protiro. Per partecipare, è necessario essere nuotatori provetti e in possesso di un regolare brevetto subacqueo. Gli organizzatori hanno pensato anche a coloro che non sono abilitati, offrendo la possibilità di visitare la zona in barca, con la possibilità di vedere i reperti sommersi in video.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo