La riqualificazione del complesso, oggi fatiscente, è stata approvata anche da Soprintendenza, Regione e XVI Municipio. Il consigliere comunale Marroni (Ulivo) che si occupò del progetto: «È una polemica assurda» «MAI come in questo caso la polemica risulta impropria e profondamente sbagliata». Così il consigliere capitolino dei Ds, Umberto Marroni, membro della commissione consiliare Lavori pubblici ed ex presidente della commissione Urbanistica commenta l'esposto presentato da Italia Nostra per fermare la parziale demolizione dell' ex pastificio Costa, l'edificio, praticamente in disuso da anni, tra via Portuense e via Bertoni (nella foto). Il progetto prevede la riqualificazione del complesso e dell'area circostante attraverso la realizzazione di appartamenti, un asilo nido, una piazza e uno spazio per attività culturali. «L'intero progetto - ricorda Marroni - è stato approvato in Consiglio comunale e sottoposto al parere della Soprintendenza e della Regione. Tutti hanno dato parere favorevole, compreso il XVI Municipio». Non si comprende quindi perché l'associazione Italia Nostra debba contrastare un progetto non solo atteso dai residenti della zona, che da anni sono costretti a convivere con un complesso fatiscente che deturpa l'intero quartiere, ma che è stato sottoposto a diversi esami e valutazioni tecniche prima di arrivare al progetto definitivo. «Proprio da questo lungo lavoro di confronto - continua Marroni - siamo riusciti ad approvare una riqualificazione che prevede, ad esempio, anche importanti servizi per il quartiere come appunto l'asilo nido. Ma non è tutto. Abbiamo anche chiesto alla proprietà, che si è dimostrata completamente disponibile, di rispettare nella realizzazione del complesso di via Bertoni i nuovi criteri di biocompatibilità. Inoltre, vi è un altro aspetto che Italia Nostra sembra sottovalutare - sottolinea l'ex presidente della commissione Urbanistica - Questo progetto è perfettamente compatibile con il nuovo piano regolatore generale». Viene dunque smontata su tutta la linea l'assurda posizione di Italia Nostra. Anche sulla pretesa «tutela» di edifici storici o di particolare pregio architettonico, l'associazione ha preso un abbaglio. «Su questo punto si muovono delle accuse assurde - afferma Marroni - basti considerare che proprio quel quadrante è oggetto di una grande opera di riqualificazione e valorizzazione dei manufatti industriali, come la centrale Montemartini, l'ex mattattoio, la parte pregiata degli ex mercati generali, la Miralanza, l'ex manifattura Tabacchi. Questa polemica su via Bettoni francamente non è condivisibile sotto nessun punto di vista. Italia Nostra può stare ben tranquilla che l'amministrazione comunale ha avuto a cuore il recupero di tutti gli importanti manufatti industriali di quell'area».
(Roma) Via Bettoni, il Comune sconfessa Italia Nostra
Il consigliere comunale Marroni (Ulivo) ha commentato l'esposto di Italia Nostra per fermare la parziale demolizione dell'edificio ex pastificio Costa, situato tra via Portuense e via Bertoni. Il progetto di riqualificazione prevede la realizzazione di appartamenti, un asilo nido, una piazza e uno spazio per attività culturali. Il progetto è stato approvato in Consiglio comunale e sottoposto al parere della Soprintendenza e della Regione. Marroni ha affermato che l'associazione Italia Nostra non comprende perché contrastare un progetto atteso dai residenti e sottoposto a diversi esami e valutazioni tecniche.
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