Il quartiere romano voluto da Mussolini cambia volto. Il piano viene illustrato oggi Una Nuvola in goretex e nuove torri Addio al Luna park, aprono musei e alberghi ROMA L'Eur, lo storico quartiere romano voluto da Mussolini, cambierà volto. Si è parlato più volte di idee e progetti per rivalutare quest'area di Roma con opere moderne accanto a quelle classiche. Ora i lavori cominciano e la maggior parte sarà ultimata entro il 2009. Un quadro completo di tutte le iniziative lo darà oggi Paolo Cuccia, presidente dell'ente Eur, a un convegno dal titolo Spectacular City. Sparirà il Lunapark, sarà rifatto il look al Palazzo della Civiltà, noto come la «groviera», e cambierà l'assetto delle Tre fontane. Ma le modifiche più vistose avverranno in viale Europa. Lì installeranno la Nuvola, il Centro congressi nato dalla fantasia dell'architetto Massimiliano Fuksas. Una massa smisurata di goretex di 3.500 metri quadri, grande più o meno come il Colosseo, racchiusa in una scatola di cristallo e acciaio. «Il complesso spiega il presidente Cuccia sarà realizzato in due tempi, la parte con dentro la Nuvola sarà pronta entro il 2009, l'anno successivo verrà consegnato l'albergo, altrettanto avveniristico, che la affianca e che accoglierà i partecipanti ai congressi». Proprio ieri sono stati stanziati 60 milioni di euro, e 60 da assegnare in seguito, per la costruzione di 1700 posti auto annessi al Centro congressi. Sono 14 le aziende aspiranti a costruire l'enorme intelaiatura di goretex della Nuvola. Entro giugno sarà scelta la vincitrice che la realizzerà pezzo per pezzo, e poi, grazie a trasporti speciali, la trasferirà, un blocco dopo l'altro, in viale Europa per il montaggio finale. Di fronte alla Nuvola, le due torri in cui per anni hanno lavorato gli impiegati del ministero delle Finanze saranno rase al suolo, smantellate per far posto a un complesso che si svilupperà più in larghezza che in altezza e modificherà decisamente lo skyline di questo pezzo della Capitale. L'ideazione è dovuta al prestigioso architetto Renzo Piano, che ha studiato un abbinamento fra uffici e abitazioni. Sullo sfondo del Palazzo dello Sport, che ora stranamente si chiama Palalottomatica, svetteranno entro il 2009 due grattacieli alti 100 metri, uno firmato da Gianni Ascarelli e l'altro dal suo collega Franco Purini: in mezzo negozi, uffici e centri commerciali. Alla costruzione delle opere moderne viene affiancato il restauro di quelle storiche. Alcune, però, cambieranno aspetto. È il caso del velodromo su via Oceano Atlantico. Diventerà una «città del benessere» con scuole, parchi giochi e attività sportive. Per i ciclisti ne verrà costruito uno nuovo sul lato sinistro dell'Eur, in cui troverà posto anche un museo del ciclismo e una statua di Fausto Coppi conservata nei sotterranei di uno dei grandi palazzi dell'Eur. I particolari di un'altra novità rilevante li fornirà nei prossimi giorni il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli. Annuncerà che il Palazzo della Civiltà italiana, la «groviera», diventerà il museo statale della Civiltà italiana nel mondo. All'ultimo piano verrà creato il paradiso del made in Italy, e sarà aperto il ristorante panoramico mai entrato in funzione da quando il palazzo fu costruito. Alla fine di quest'anno verrà decretata la morte del Lunapark, con la sua classica ruota. Verrà sostituito da un Villaggio dello sport e da un centro dove i turisti in arrivo all'aeroporto di Fiumicino potranno avere, dice il presidente Cuccia, «un primo assaggio dei tesori di Roma». Il progetto dell'Eur risale al 1938 e reca la firma dell'architetto Marcello Piacentini, al quale è dovuta anche la città universitaria e la via della Conciliazione, aperta da Castel Sant'Angelo a piazza San Pietro. L'Eur fu pensato come un quartiere nuovo a forma di pentagono chiamato inizialmente E42, perché doveva essere la sede di un'Esposizione universale prevista per il 1942, in occasione dei vent'anni della marcia su Roma. Poi la guerra rovinò i piani dei gerarchi fascisti. LA NUVOLA La Nuvola, il centro congressi progettato da Massimiliano Fuksas (sopra). La struttura, una massa di goretex di 3.500 metri quadri grande quasi quanto il Colosseo e racchiusa in una scatola di cristallo e acciaio, sorgerà in viale Europa. Sarà realizzata in due fasi e completata entro il 2010 LA SALA SOSPESA La sala congressi potrà ospitare duemila persone e sarà "sospesa" tra i 15 e i 18 metri di altezza IL COMPLESSO Progettato da Renzo Piano (a destra), abbinerà uffici e abitazioni. Verrà costruito dove ora sorgono le due torri del ministero delle Finanze, che verranno smantellate IL QUARTIERE Ideato nel 1938 da Marcelle» Piacentini, l'Eur doveva chiamarsi in origine E42, in omaggio all'Esposizione universale del 1942 per il quale era stato pensato da Mussolini IL GRATTACIELO Progettato da Franco Purini, svetterà accanto ad un altro firmato da Gianni Ascarelli. Entrambi saranno alti 100 metri
Fuksas e Piano, via alla rivoluzione dell'Eur
Il quartiere romano voluto da Mussolini, lo storico quartiere dell'Eur, sta cambiando volto. I lavori di ristrutturazione e costruzione di nuove opere sono in corso e si prevede che la maggior parte delle modifiche sarà ultimata entro il 2009. Il Lunapark sarà sostituito da un Villaggio dello sport e un centro per i turisti in arrivo all'aeroporto di Fiumicino. La Nuvola, un centro congressi progettato da Massimiliano Fuksas, sarà realizzato in due fasi e sarà completato entro il 2010. La struttura sarà una massa di goretex di 3.500 metri quadri racchiusa in una scatola di cristallo e acciaio.
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