Un teatro all'aperto, un osservatorio astronomico e un grande parco naturale dove ora c'e' una cava dismessa proprio all'ombra della Torre di Montegrossi (XII sec.), parte dell'antico palazzo imperiale di Federico Barbarossa, nel territorio del Chianti Classico. E' questa l'idea base dell' ampio progetto di recupero e valorizzazione dell'area estrattiva di Montegrossi, nel Comune di Gaiole in Chianti (Siena), voluto dalla societa' proprietaria del terreno, la Sacci Spa. A Montegrossi, su un'area di 12 ettari, sorgeranno un osservatorio astronomico, un osservatorio antincendi, parchi naturalistici e percorsi botanici, faunistici, sensoriali, ambientali, geologici, un teatro all'aperto, un aula geologica e un albergo ostello, oltre a percorsi dedicati al trekking alla mountain bike e alle cavalcate. Quattro sono le fasce di intervento previste, ognuna delle quali ha la propria tempistica ben definita dall' ambizioso progetto di recupero ambientale. I lavori che riguardano le prime due fasce partiranno a breve. Tempi di realizzazione previsti: un anno circa. La prima fase, prevede la costruzione di un teatro all'aperto da 2800 posti, attrezzato con ampio parcheggio. Contemporaneamente, i lavori saranno indirizzati alla realizzazione di percorsi ambientali, con il recupero di perimetri storici, a cui ne verranno aggiunti altri del tutto nuovi, destinati a valorizzare soprattutto l'aspetto floro-faunistico della zona. La seconda fase di interventi si concentrera' sull'aula geologica: lo spazio attrezzato, che ruota attorno ad una parete di particolare interesse, potra' essere gestito dall' Universita' di Siena. In contemporanea, partiranno i percorsi storici che condurranno il visitatore fino alla torre di Montegrossi. Nella stessa area sorgera' un albergo-ostello, costruito ad impatto ambientale zero, capace di 300 posti letto. Lo stile richiamera' l'architettura industriale delle aree estrattive, con il tipico nastro trasportatore trasformato in scala, mentre l'intera struttura sara' fondata su palafitta. La terza fase si concentrera' sull'osservatorio astronomico: una torre in legno svettera' nell'area del 'Catino', utilizzata come cava gia' in eta' romanica. Il progetto prevede la realizzazione di aree di sosta attrezzate. L'inizio dei lavori e' previsto entro un anno e mezzo da oggi. Con la quarta fase l'avvio dei lavori di riqualificazione ambientale nell'area denominata 'La Vigna', prevista fra cinque anni circa, quando sara' conclusa l'attivita' estrattiva del calcare. Quest'area e' destinata ad ospitare una ippovia e vari percorsi dedicati al trekking, oltre ad un invaso provvisto di torretta di avvistamento antincendi, che potra' essere gestita direttamente dalla Protezione civile. Una volta conclusi i lavori, l'area verra' ceduta gratuitamente da Sacci all'amministrazione comunale di Gaiole in Chianti.
Gaiole in Chianti, al posto della vecchia cava un teatro
Un progetto di recupero ambientale e valorizzazione dell'area estrattiva di Montegrossi, nel Comune di Gaiole in Chianti, è stato avviato dalla società proprietaria del terreno, Sacci Spa. L'area di 12 ettari sarà trasformata in un teatro all'aperto, un osservatorio astronomico, un osservatorio antincendi, parchi naturalistici e percorsi botanici, faunistici, sensoriali, ambientali, geologici, un albergo ostello e percorsi dedicati al trekking, alla mountain bike e alle cavalcate. Il progetto è suddiviso in quattro fasce di intervento, con tempi di realizzazione previsti di circa un anno.
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