Presentata la nuova postazione di ascolto nella Discoteca di Stato-Museo dell'Audiovisivo Non solo Napoli. Da oggi i quasi trentacinquemila titoli già digitalizzati dall'Archivio Sonoro della Canzone Napoletana saranno a disposizione di tutti i romani e di quanti si trovano a Roma per turismo o per lavoro, grazie alla nuova postazione di ascolto inaugurata oggi nella Discoteca di Stato - Museo dell'Audiovisivo. Il tesoretto della melodia partenopea è entrato infatti a far parte ufficialmente della prestigiosa istituzione con una postazione fissa, la prima esistente fuori il capoluogo campano. A festeggiare l'evento al suono di una simpatica posteggia sono stati tanti nomi noti dello spettacolo, della cultura e delle istituzioni, a cominciare dal sottosegretario per i beni e le attività culturali Danielle Gattegno Mazzonis per continuare con il direttore generale per i Beni librari e gli istituti culturali Luciano Scala, l'assessore regionale al turismo Marco Di Lello, il presidente della Provincia di Napoli Riccardo Di Palma, il direttore di Radio Rai Marcello Del Bosco, il responsabile della produzione di Radio Rai Francesco De Domenico, il direttore della Discoteca di Stato - Museo dell'Audiovisivo Massimo Pistacchi, il direttore dell'Archivio Sonoro della Canzone Napoletana Paquito Del Bosco e l'assessore provinciale ai Beni Culturali di Napoli Antonella Basilico. «La canzone napoletana - ha commentato Danielle Gattegno Mazzonis - è associata nel mondo alla canzone italiana ed in generale alla cultura del Paese», ed ecco perché la postazione, che sarà aggiornata in tempo reale con i titoli immessi giorno per giorno a Napoli, è stata pensata non solo per gli appassionati ma anche come volano del turismo internazionale. «Questa è una festa», ha detto a sua volta l'assessore regionale al Turismo Marco Di Lello, che ha annunciato anche due nuovi traguardi a breve scadenza: «Abbiamo intenzione - ha detto - di investire nell'Archivio, mi auguro anche con la collaborazione del Ministero. Entro la fine dell'anno conto di poter destinare all'Archivio una sede nel centro cittadino, che abbiamo già individuato e che sarà una prima casa della musica. A settembre poi, in concomitanza con là Festa della Piedigrotta che è il nostro evento di punta, inaugureremo la sezione multimediale dell'Archivio. È una scommessa che abbiamo intenzione di vincere». «Perché la cosa più bella - ha commentato Del Bosco - è il successo di pubblico che abbiamo riscontrato, la gente ci manda i dischi, ci contatta. Anche questo è servizio pubblico». «La collaborazione tra istituzioni, la collaborazione con privati e collezionisti, l'affetto di artisti e studiosi per l'opera dell'Archivio è il segreto di questo successo, che intendiamo al più presto decentrare nella Provincia di Napoli come esportare all'estero », ha detto il presidente della Provincia di Napoli Dino Di Palma.
L'Archivio Sonoro trova casa anche a Roma
La Discoteca di Stato - Museo dell'Audiovisivo Non solo Napoli ha inaugurato una nuova postazione di ascolto nella capitale. I titoli digitalizzati dall'Archivio Sonoro della Canzone Napoletana saranno a disposizione di tutti i romani e di quanti si trovano a Roma per turismo o per lavoro. La postazione è la prima esistente fuori il capoluogo campano. A festeggiare l'evento sono stati tanti nomi noti dello spettacolo, della cultura e delle istituzioni. La canzone napoletana è associata alla canzone italiana e alla cultura del Paese, per cui la postazione è stata pensata per gli appassionati e come volano del turismo internazionale.
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