Ieri il sit-in degli studenti del liceo in coabitazione col ministero dei Beni Culturali: «Si metta nero su bianco che le aule restano a noi» «GIÙ LE MANI dal Visconti». Decisi a difendere la loro scuola dal progetto di ristrutturazione del ministero dei Beni Culturali, gli studenti dello storico liceo classico di piazza del Collegio Romano, ieri, con megafono, striscione e magliette nere stampate ad hoc, si sono riuniti in sit-in fuori scuola dalle 9 alle 12. Nonostante il ministero abbia fatto un passo indietro sul progetto di messa in sicurezza dello stabile accettando alcune istanze di alunni e genitori, gli studenti sono scesi in piazza chiedendo che venga «messo nero su bianco» che le aule «contese» (circa dieci) rimangono alla scolaresca. Dai manifestanti, quasi la totalità degli studenti, anche un suggerimento di trasloco. «Noi non siamo contrari alla messa in sicurezza, ma questa non è neanche la sede principale del ministero - dice Carolina, una studentessa - perché anziché togliere spazi alla scuola, che ha già delle aule una dentro l'altra, il ministero non se ne va altrove, per esempio al complesso di San Michele a Ripa?». Ora al centro della querel-le, ritirata dal ministero la proposta di aprire il portone cieco sul lato frontale della scuola, c'è il destino di sei aule che gli studenti non vogliono vengano soppalcate. «Vogliamo far sentire la nostra voce», spiega Lorenzo Guido della III C, presidente del comitato degli studenti del Visconti. «Manterremo lo stato di agitazione finché non ci saranno risposte ufficiali da parte del ministero». Gli studenti hanno poi chiesto un nuovo incontro ai rappresen tanti ministeriali. Il preside del liceo Rosario Salamone, da sempre schierato come dirigente e cittadino «a difesa di un pregiato complesso monumentale e contro un progetto di messa in sicurezza che non faceva né il bene dei ragazzi né quello dell'edificio» legge positivamente i segnali di apertura del ministero. «Ora aspettiamo - aggiunge - le nuove proposte per la messa in sicurezza».
ROMA - Giù le mani dal liceo Visconti
Ieri, gli studenti del liceo classico di piazza del Collegio Romano si sono riuniti in sit-in fuori scuola per difendere la loro scuola dal progetto di ristrutturazione del ministero dei Beni Culturali. Gli studenti chiedono che le aule contese vengano mantenute e che il ministero non soppalcate le aule. Il ministero ha fatto un passo indietro sul progetto di messa in sicurezza, ma gli studenti continuano a protestare. Il preside del liceo ha espresso il suo dissenso al progetto e aspetta nuove proposte per la messa in sicurezza. Gli studenti hanno chiesto un nuovo incontro con i rappresentanti ministeriali.
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