Una telefonata ha allertato nella notte i carabinieri: il gruppo era entrato nell'acqua. Cantavano e ballavano Uno di loro, all'arrivo dei militari, aveva il cacciavite con cui è stato sfregiato lo stemma papale sulla fontana UBRIACHI una russa, un moldavo, un lituano e un ucraino verso l'una di notte sono entrati nella fontana di Pietro Bernini. Veltroni: subito presi, segno che la città è presidiata Ha rischiato uno scempio irrimediabile la Barcaccia del Bernini di piazza di Spagna, tra i monumenti più famosi nel mondo. Quattro ubriachi, l'altra notte, stavano per asportare con un grosso cacciavite uno dei due stemmi papali che ornano le estremità della barcaccia ed è stato solo grazie alla solerzia di una residente che il gravissimo danno è stato evitato. I carabinieri, intervenuti dopo la segnalazione della donna intorno all'una, hanno sorpreso i vandali ancora con il cacciavite in ma-no. Al loro arrivo uno stemma papale - quello che si affaccia su via del Babuino - appariva scalfito alla base e il pezzo mancante, largo 4 centimetri e profondo due, giaceva ancora sulla piazza. Ottimisti gli esperti della Soprintendenza, giunti sul posto: il pezzo asportato potrà essere incollato agevolmente con un'operazione di restauro pressoché invisibile. Gli autori dello scempio sono un moldavo, un ucraino, un lituano e una russa, tutti in Italia da due mesi con un permesso per turismo e di età compresa tra i 29 ed i 40 anni. I carabinieri li hanno arrestati per danneg-giamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Quando i militari sono arrivati in piazza di Spagna hanno trovato i quattro con i piedi nell'acqua che si schizzavano l'uno con l'altro, ballando e cantando. Uno aveva ancora in mano il grosso cacciavite appena utilizzato, probabilmente, con l'intenzione di staccare l'intero stemma papale e tenerlo come souvenir. Alla luce dello scampato pericolo dell'altra notte, "Italia Nostra" ha chiesto che vengano istallate telecamere a presidio dei monumenti di Roma L'arresto immediato dei quattro ubriachi, tuttavia, è per il sindaco Veltroni "già un segno del presidio in città". Intanto, dopo le sollecitazioni del presidente del I municipio, che ha chiesto un'ordinanza contro gli alcooli-ci, la prefettura ha fatto sapere che "le questioni relative ai problemi delle 'notti romane', soprattutto nel rione Trastevere e nel centro storico, sono già all' ordine del giorno della riunione di venerdì mattina del comitato per l'ordine e la sicurezza