«Primo, riformiamo l'ente locale» La lista "Guardia nel cuore" vede come candidato sindaco Nicola Ciarleglio, espressione di una coalizione formata da Margherita, Ds, Nuovo partito socialista, Udeur e comitato cittadino "Liberi di Cambiare". «La proposta - afferma Ciarleglio - parte dal presupposto di fondere insieme l'esperienza maturata e la conoscenza dei problemi, il giusto rinnovamento e il rafforzamento della squadra di governo, un rinnovato modo di interpretare la politica nell'interesse della cittadinanza, un nuovo entusiasmo per affrontare le sfide all'orizzonte». Tra le novità del programma indicato agli elettori va sottolineata «l'importanza dei processi democratici che portano alle decisioni amministrative» e per questo verrà istituita la conferenza dei segretari dei partiti politici e del movimento che sarà convocata anche a richiesta di un solo membro per discutere di bilancio, opere pubbliche, nomine, designazione di rappresentanti, riorganizzazione e funzionamento della macchina comunale. «Tre problematiche da considerare prioritarie - prosegue Ciarleglio -: il corretto funzionamento delle istituzioni, il rispetto delle istituzioni e la riforma dell'ente. E per iniziare dirò che il sindaco non trattiene nessuna delega in materia amministrativa, cioè agli assessori verrà conferito il decreto di assegnazione degli affari comunali, e attribuisce deleghe specifiche ai consiglieri comunali per la trattazione di specifici affari». La coalizione indica in tredici punti le linee di indirizzo da seguire nell'azione politica. Si comincia con l'attività legata al recupero del rapporto istituzioni cittadini, nel cui ambito sono indicate anche le nuove forme di comunicazione attraverso le news letter, e si passa al miglioramento e razionalizzazione dei servizi pubblici dove è prevista la verifica delle entrate derivanti dalle imposte locali e la condivisione dei servizi con i comuni limitrofi al fine di avere servizi meno costosi più efficaci ed economici. Si pensa ad una Guardia più appetibile per i tour operator e si chiederà al Touring Club la Bandiera Arancione. Sarà creato un progetto turistico integrato che, partendo dal percorso enogastronomico nel centro storico già finanziato, prevede la valorizzazione e ristrutturazione delle chiese di S. Rocco e dell'Annunziata, del Convento di S. Francesco, di Palazzo Nonno e Casa Palladino per la collocazione della collezione di farfalle, di un museo entomologico, di un museo dei riti settennali, ipotizzando una fondazione con finanziamenti del ministero dei Beni Culturali, dell'oasi faunistica, raccordo dei circuiti turistici come "Terre dei sanniti" e "La via Francigena del Sud", allestimento di una mostra internazione su Paolo De Matteis. Tra le prospettive suggestive un Agropark, in collaborazione con Università del Sannio e istituto Mario Vetrone. «In definitiva - conclude il candidato sindaco Ciarleglio -, tendiamo a esaltare gli elementi che caratterizzano l'identità del paese in un'ottica di eccellenze e virtù civiche in modo da infondere fiducia, sicurezza e speranza nella comunità».
Guardia Sanframondi: progetto turistico integrato
Il candidato sindaco Nicola Ciarleglio propone una lista di riforme per l'ente locale, che include la creazione di una conferenza dei segretari dei partiti politici e del movimento per discutere di bilancio e nomina. Tra le problematiche da considerare prioritarie, Ciarleglio menziona il corretto funzionamento delle istituzioni, il rispetto delle istituzioni e la riforma dell'ente. La coalizione propone 13 punti di indirizzo per l'azione politica, tra cui il recupero del rapporto istituzioni cittadini, il miglioramento e razionalizzazione dei servizi pubblici, la valorizzazione del patrimonio culturale e la creazione di un progetto turistico integrato.
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