Dal San Paolo tre milioni per il Castello di Masino Tra gli interventi quelli al Palazzo delle carrozze e alla Sala da ballo Unarea per la didattica negli spazi che finora erano inutilizzati -------------------------------------------------------------------------------- «Il Fai si impegna da 19 anni a tutelare e mettere a disposizione del pubblico questo tesoro, con uno sforzo che necessita di grandi capitali e di unattenzione costante», ha detto la presidente dellassociazione Giulia Maria Crespi Mozzoni. Al suo fianco il direttore Marco Magnifico con Giovanna Cattaneo, responsabile per il Piemonte, mentre per il ministero dei Beni culturali era presente il direttore regionale Mario Turetta, per la Regione lassessore agli Enti locali Sergio Deorsola, per la Compagnia di San Paolo il vicepresidente Caterina Bima. Tra gli interventi previsti nel complesso, il restauro del Palazzo delle carrozze: ledificio settecentesco ai piedi della residenza, che ospita tra laltro il Museo delle carrozze, oggetto di un intervento di consolidamento strutturale, è ora dotato di una sala polifunzionale attrezzata per convegni che verrà inaugurata il prossimo settembre. Sarà restaurato anche il piano intermedio della Torrazza del castello, ora chiuso al pubblico, nel quale sono collocati la biblioteca e i laboratori voluti nel '700 da Carlo Francesco II Valperga di Masino, Vicerè di Sardegna antico proprietario della residenza, e dal fratello Tommaso Abate di Caluso. La biblioteca, decorata da preziosi stucchi, si aggiunge a quella storica dello Scalone, a sottolineare limportanza del collezionismo librario dei Valperga di Masino, sensibili ai temi della cultura dellIlluminismo. Esiste ancora il locale dove il Vicerè Carlo Francesco si dilettava di alchimia, con le intatte boiserie settecentesche. Oggetto di recupero anche le immense cantine ancora complete di tutte le attrezzature agricole, dalla macina, alle botti, allalambicco per la distillazione della grappa. I lavori riguarderanno ancora la danneggiata facciata nord del castello e il padiglione settecentesco della Torre dei Venti, che necessita di un intervento di consolidamento. Altri restauri sono previsti per la Sala da Ballo, da cui si gode di uno dei più suggestivi panorami del Canavese, e per quelle dei Gobelins, del Biliardo, delle tre Finestre e per il Salone degli Dei. Verranno infine recuperati spazi oggi inutilizzati per creare una nuova area per la didattica. Il castello di Masino, residenza per più di cinque secoli dei Valperga di Masino, presenta le dimensioni e caratteristiche di una dimora reale. Si sviluppa su cinque piani per un totale di 7mila metri quadrati ed è suddiviso in più di cento ambienti, con un parco di oltre 40 ettari. Gli interni contengono oltre 5mila arredi, opere darte e importanti collezioni.