Il ministero non ha ancora nominato il consulente promesso per il piano di salvataggio Domani lultimo concerto, appello bipartisan dalla Regione a Rutelli Corbani: "Tutti i contratti sono in stand by, attendo certezze sui fondi" -------------------------------------------------------------------------------- Sembrava cosa fatta: il ministro ai Beni Culturali, Francesco Rutelli, aveva annunciato di voler affidare a Severino Salvemini, docente di Economia della cultura allUniversità Bocconi, lincarico di analizzare il bilancio dellOrchestra Verdi, e il professore era già pronto con la sua squadra. Ora, la notizia di un ulteriore intoppo. «Vorrei capire cosa succede a Roma - spiega Salvemini - non ho ricevuto comunicazioni ufficiali, e non credo che lincarico verrà conferito a me. Immagino che siano state considerate alternative meno costose». Salvemini, che stamane incontrerà in ogni caso il direttore generale della Verdi, Luigi Corbani, nella speranza che si sblocchi la situazione, precisa di essersi offerto di effettuare gratuitamente lo studio, ma di aver coinvolto altri suoi collaboratori. «Il problema della Verdi è complesso - dice - non si tratta solo di fare unanalisi amministrativa che potrebbe essere affidata allultimo dei revisori. Bisogna pensare anche a una diversa architettura societaria, capire quale dovrà essere il nuovo modello di business». Una competenza che, forse, è risultata troppo onerosa per il ministero, che pare voglia nominare un suo funzionario. Intanto il tempo stringe: domani lOrchestra Verdi terrà lultimo concerto della stagione 2006-2007, con il soprano Lucia Aliberti, in replica venerdì e domenica. Potrebbe anche essere lultimo della sua storia, se non arriveranno le garanzie economiche per proseguire lattività. «Abbiamo già pronta la prossima stagione - sostiene Corbani - ma tutti i contratti sono in stand by. Come posso presentare il cartellone e aprire la campagna abbonamenti, se non sono sicuro di avere per lanno prossimo i contributi necessari? Farei altri debiti, e la colpa ricadrebbe ancora una volta sulla gestione». La situazione è dunque a un punto morto: Regione Lombardia, Comune e Provincia si sono detti disponibili ad aumentare i contributi, ma solo se sarà il ministero a impegnarsi per primo. Ieri il consiglio regionale della Lombardia, da An a Rifondazione comunista, ha firmato e votato una mozione per salvare la Verdi e supportare la sua richiesta al ministero di 3 milioni di euro lanno per un triennio. «Vorremmo che Rutelli rispondesse alla lettera che gli abbiamo mandato» sostiene lassessore regionale alla Cultura, Massimo Zanello. Il consigliere regionale dei Ds-Ulivo, Sara Valmaggi, aggiunge però: «Ora anche la Regione faccia la sua parte. I fondi sono pochi e mal utilizzati, distribuiti a pioggia su interventi poco significativi».