Dopo Porta Santi Quaranta il Comune punta ad acquistare anche Porta San Tomaso. Si tratta naturalmente di un'acquisizione gratuita, come già nel caso della cinquecentesca porta che domina Borgo Cavour. In cambio della cessione del monumento Ca' Sugana si impegna a sostenere tutti i costi legati alla sua manutenzione, nei secoli dei secoli. La lettera è già stata spedita al Ministero competente. In municipio adesso si attende con fiduciosa speranza la risposta. Nel frattempo, come anticipato dal Gazzettino, la Soprintendenza ai beni architettonici del Veneto orientale, in collaborazione e d'intesa con il Comune di Treviso, ha aperto il primo cantiere di restauro della copertura in piombo di porta San Tomaso, finalizzato alla messa in sicurezza e al consolidamento della sua struttura lignea e del soprastante manto in piombo. Il termine dei lavori è previsto indicativamente per il prossimo 30 novembre e i fondi, che sono stati utilizzati anche per il progetto definitivo del restauro delle facciate e della copertura, sono stati raccolti attraverso la pubblicità che in questi mesi è apparsa sui ponteggi della porta, promossa e realizzata dall'agenzia Rogra di Conegliano. L'avvio dei lavori risolve uno stallo durato più di un anno, iniziato quando era cominciato a circolare il nome di Veneto Banca come possibile sponsor per l'intervento, mentre erano già state allestiti i ponteggi su cui campeggiava la pubblicità portata dalla ditta Rogra. Grazie a questa venivano raccolti i soldi per l'intervento, che inizialmente era previsto fosse limitato al solo tetto. Di fronte al possibile interessamento di Veneto Banca sono iniziate una serie di trattative che si sono concluse con una soluzione salomonica: Rogra con la sua pubblicità finanzierà il recupero della copertura, Veneto Banca dovrebbe sponsorizzare il resto dell'intervento. Dell'impasse l'amministrazione non è stata spettatrice passiva, ma si è costantemente interessata, operando in tutti i modi affinché lo stallo fosse superato al più presto. Sono tuttora in atto delle trattative con Veneto Banca per individuare le condizioni per portare a compimento l'opera e restituire alla città quello che è senza dubbio uno dei suoi monumenti più significativi. M.G.
IL RECUPERO Ca' Sugana chiede allo Stato la proprietà di porta San Tomaso
Il Comune di Treviso punta ad acquistare Porta San Tomaso, un monumento storico, in cambio della cessione di Ca' Sugana. La lettera è stata inviata al Ministero competente. Nel frattempo, la Soprintendenza ai beni architettonici del Veneto orientale ha aperto un cantiere di restauro della copertura in piombo della porta, previsto per il 30 novembre. I fondi per il restauro sono stati raccolti attraverso la pubblicità promossa dall'agenzia Rogra. L'intervento era inizialmente previsto per il tetto, ma grazie a trattative con Veneto Banca, la ditta Rogra finanzierà il recupero della copertura e Veneto Banca sponsorizzerà il resto dell'intervento.
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