«Aule con soppalco? Non se ne parla» Non si placano le polemiche tra liceo Visconti e ministero dei Beni Culturali sul progetto di messa in sicurezza avanzato da quest'ultimo e relativo ad interventi strutturali che riguardano sia il dicastero che lo storico liceo. Nonostante infatti, ieri, in una riunione con genitori ed alunni, il Ministero abbia deciso di non aprire la seconda porta che affaccia su piazza del Collegio Romano, lasciando dunque i locali in ' dotazione al vicino liceo, rimane ancora apertala questione delle soppalcature nelle classi. Secondo i Beni Culturali infatti i soppalchi sono «necessari, visto che bisogna riportare a norma di legge il rapporto tra numero degli studenti e metri quadrati delle aule». «A breve faremo tutti i sopralluoghi del caso - affermano dal Ministero - Ma se non riusciremo a trovare nuovi spazi per creare altre aule, dovranno essere realizzati i soppalchi oppure sarà necessario ridurre il numero degli studenti». Ipotesi, questa, che non viene nemmeno presa in considerazione dal Visconti: «Ridurre il numero degli studenti? Non se ne parla nemmeno- dicono dalla scuola - Sono 500 anni che si va avanti così, non vedo quale sia il problema. Verificheremo se ci sono spazi disponibili all'interno del Collegio Romano, altrimenti si troveranno altre soluzioni». D'accordo anche i genitori: «Non esiste rovinare una scuola del '500 - dice Claudio Beranzoli, membro del comitato scuola del liceo - e poi i ragazzi non riuscirebbero a studiare con le aule soppalcate: si immagina il rumore con 30 studenti sopra e 30 sotto?». Oggi, alle 8,30 gli studenti del Visconti protesteranno davanti al ministero della Pubblica Istruzione. E per la prossima settimana è previsto un nuovo incontro con. il capo di gabinetto Guido Improta. La querelle, dunque, prosegue, anche se dal Visconti fanno sapere di essere comunque «soddisfatti dalla decisione di lasciare chiusa la seconda porta che affaccia sulla piazza». Una soluzione, questa, resa pos-sibile grazie all'individuazione di una porticina, sulla sinistra di via del Collegio Romano, che verrà utilizzata dal Ministero come uscita di sicurezza. Un plauso «alla disponibilità del ministro Rutelli», arriva anche dall'assessore provinciale alla Scuola, Daniela Monteforte. «Con la soluzione adottala prosegue il lavoro di messa in sicurezza di una delle scuole più antiche della Capitale».