si tratta delledizione completa del Voyage Pittoresque ou description des Royaumes de Naples et de Sicilie di Jean Claude Richard, Abbé de Saint-Non, e la rarissima prima edizione della Collection of Etruscan, Greek and Roman Antiquities from the cabinet of the Honorable William Hamilton, lunica redatta a Napoli tra il 1766 e il 1767 da Pier François Hugues, Baron dHarcanville. Il Voyage pittoresque ebbe una gestazione lunga e complessa di cui il motore fu - assieme allautore che firma lopera - Dominique Vivant Denon, futuro fondatore del Louvre, il quale - come testimoniano gli studi a partire da quelli pionieristici di Attanasio Mozzillo - ne fu a tutti gli effetti il co-autore. Infatti lAbate dopo aver ingaggiato i pensionnaires dellAccademia di Francia che risiedevano a Roma in palazzo Mancini al Corso, intraprese un viaggio per lItalia meridionale e la Sicilia dal 1759 al 1761 in compagnia di Fragonard: alcuni anni or sono fu ritrovato il diario di viaggio che fu pubblicato splendidamente nel 1986 per la cura di Pierre Rosenberg e la collaborazione di Barbara Brejon de la Vergnée, per le edizioni dellElefante. Il volume al diario di Saint-Non accompagna gli splendidi disegni di Fragonard. Rientrato a Parigi lAbate, che era egli stesso un incisore, concepì lidea di pubblicare unopera che illustrasse lItalia intera e la Svizzera. Fu edito il primo volume dedicato alla Svizzera che ebbe uno assai scarso successo commerciale. LAbate ritornò su suoi passi e trovò in Dominique Vivant Denon un giovane di talento e pieno denergia che con Chatelet, Desprez, Robert, Paris e ancora altri si avventurò a disegnare e dipingere le città, le contrade, i siti archeologici, i costumi dellItalia meridionale e della Sicilia. I disegni giungevano a Parigi e nella sua impresa calcografica venivano incisi sotto locchio solerte di Saint-Non. Nacque così la prima enciclopedia illustrata del sud dItalia alla quale Petra Lamers ha dedicato un volume acuto, attento, analitico che racconta in ogni risvolto questa avventura, volume dal titolo Il viaggio nel Sud dellAbbé de Saint-Non, splendidamente edito da Electa Napoli, 1992, con prefazione dello stesso Rosenberg. Un antefatto era stato il reprint della Sen di tutta lopera per la quale Raffaello Causa, Franco Mancini e io stesso scrivemmo un testo di presentazione. Lopera originale ebbe meritato successo in tutta lEuropa, con il cruccio motivato di Denon che si vide non riconosciuto nel frontespizio il suo durissimo lavoro di guida e regista sul campo. Laltra opera che va allasta è lAntiquité che raccoglie la formidabile collezione di Sir William Hamilton: il curatore fu un personaggio formidabile mezzo avventuriero e mezzo esperto dantiquariato e Barone dHancarville che linglese Hamilton ingaggiò, non riuscendo a ottenere la collaborazione di Winckelmann. Lopera vide la luce tra il 1766 e il 1777: del Barone Francis Haskell scrisse un bellissimo profilo che possiamo leggere negli atti del volume sulle Arti del Settecento che io stesso curai per Laterza. Quale ruolo abbia assunto questa opera nella vita altrettanto affascinante di un amatore come Sir William Hamilton lo sappiamo grazie alle decennali e tenaci ricerche in giro per lEuropa di Carlo Knight che dellinglese è il più provetto biografo. La sua monografia Hamilton a Napoli fu edita anchessa da Electa Napoli nel 2003 ed è una miniera da leggere e consultare: condivido lopinione dellautore che la considera lopera più bella prodotta dallarte tipografica napoletana. Caso vuole che io non sia a Napoli e pertanto quando si batteranno queste opere (24.000-32.000 per il Voyage e 40.000-60.000 per le Antiquité) non avrò tentazioni da cui difendermi.