Ieri incontro genitori-ministero. Oggi presidio dei ragazzi -------------------------------------------------------------------------------- E ufficiale. Il secondo ingresso del ministero per i Beni Culturali non si fará sulla facciata del Collegio Romano che ospita il classico Visconti. Il comitato di lotta permanente costituto dai genitori canta vittoria, ma gli alunni confermano il presidio per stamattina. «Vogliamo vedere nero su bianco. Per questo protesteremo davanti a scuola». Come anticipato sabato da Repubblica, ieri le famiglie hanno incontrato il capo di gabinetto Guido Improta, il soprintendente Federica Galloni, larchitetto del progetto Paolo Rocchi e lingegnere Pieroni del Provveditorato alle Opere pubbliche proprio per discutere del progetto di messa in sicurezza della scuola che prevedeva anche lapertura del portone oggi murato e la realizzazione di soppalchi in alcune aule. «Apprezziamo linversione di rotta del ministro Francesco Rutelli che ha rinunciato allingresso e allacquisizione di spazi - spiega Gino Damiani, presidente del comitato con Elisabetta Piccione - Resta in piedi ancora il discorso dei soppalchi, ma siamo fiduciosi». Comitato e ministero si incontreranno tra una settimana per fare il punto della situazione. «Vorremmo anche che si evitasse la realizzazione dellascensore attualmente previsto - aggiunge - perché si distruggerebbe una volta cinquecentesca. E rilanciamo una proposta: perché il ministero non ci concede spazi che attualmente utilizza?» Sul caso interviene anche lassessore provinciale alla Scuola Daniela Monteforte: «Plauso alla scelta lungimirante di Rutelli di modificare sostanzialmente il vecchio progetto».
ROMA - Visconti, no ai lavori ma vogliamo certezze
Ieri, i genitori del Collegio Romano si sono incontrati con il ministero per i Beni Culturali per discutere del progetto di messa in sicurezza della scuola. Il progetto prevedeva l'apertura del portone e la realizzazione di soppalchi in alcune aule. Il ministro Francesco Rutelli ha rinunciato all'ingresso e all'acquisizione di spazi, ma il discorso dei soppalchi rimane in piedi. Il comitato di lotta permanente dei genitori e il ministero si incontreranno tra una settimana per fare il punto della situazione. I genitori chiedono di evitare la realizzazione dell'ascensore attualmente previsto, che si distruggerebbe una volta cinquecentesca.
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