Ca' Bianca. Sorgerà nei 19 ettari dell'ex base aeronautica CHIOGGIA. Via libera dal ministero per i Beni culturali al parco archeologico di valenza nazionale. Nell'ex base dell'aeronautica di Ca' Bianca saranno realizzati un museo archeologico, un museo militare all'aperto e un parco con i resti storici, tra cui la torre delle Bebé. Non è escluso che l'area di atterraggio elicotteri sia destinata ad ospitare concerti. Ora si passa alla progettazione. Con l'ok del ministero, che segue quello della direzione regionale del dipartimento per i beni culturali e quello della Soprintendenza, si chiude un iter che nel complesso è durato appena 3 mesi e che ha portato a Roma, dal vice premier Francesco Rutelli, l'assessore alla cultura Francesco Lusciano, promotore dell'idea. L'area, a cavallo tra Chioggia e Cavarzere, è densa di reperti sia di carattere militare (bunker, torrette, fortini), legati alla presenza della base Nato, sia di carattere storico-archeologico dato che la torre delle Bebé è ciò che rimane della cittadella fortificata che esisteva in epoca medievale. Il complesso si estende per 19 ettari: 12 dell'ex area di lancio missili dove sarà ricavato il museo all'aperto, 7 dell'area logistica dove verranno utilizzati gli stabili per le esposizioni e per un centro servizi. Dopo la dismissione della base il compendio è stato inserito tra i beni cartolarizzabili, vendibile all'asta per 24 milioni di euro. A quel punto il Comune ha tentato di ottenere dal ministero il vincolo archeologico. Ieri mattina è arrivata la lettera da Roma che lo attesta. «Visto il grande interesse dell'area archeologica di epoca medievale scrive il direttore generale della sezione Beni culturali e paesaggistici del ministero, Anna Maria Reggiani il nostro parere è assolutamente favorevole alla creazione di un parco archeologico. Sarà opportuno a questo punto che gli interessanti predispongano un piano dettagliato di intervento da sottoporre al parere preventivo della nostra direzione che si riserva di fornire indicazioni in materia di tutela e valorizzazione dei beni presenti nell'area». «Sono soddisfatto per la chiusura felice e rapida dell'iter commenta Lusciano ora possiamo passare alla fase progettuale».