II trasferimento di beni culturali per successione o donazione non risente della reintroduzione dell'imposta sulle successioni e sulle donazioni. Modifiche che hanno fatto tornare in auge il tema dei trasferimenti gratuiti di «cose immobili o mobili che presentano interesse storico, artistico, archeologico, etno-antropologico, archivistico e bibliografico» ecc. Gli aspetti legali e fiscali relativi ai trasferimenti di opere d'arte sono stati peraltro oggetto di diversi focus all'«Art International Summit 2007» che si chiude oggi a Montecarlo. Il regime in vigore Va subito precisato che la trasmissione ereditaria o per donazione di beni culturali è attualmente soggetta a un trattamento fiscale di assoluto favore. Infatti, il Testo unico dell'imposta sulle successioni esclude tali beni dall'attivo ereditario, a condizione che, al momento dell'apertura della successione, gli stessi siano stati sottoposti al vincolo previsto dal Codice dei beni culturali (decreto legislativo 422004) e che siano stati assolti i relativi obblighi di conservazione e protezione. I passaggi tra vivi Parzialmente diversa, ma comunque sempre vantaggiosa, è invece la disciplina fiscale delle donazioni o altre liberalità tra vivi aventi a oggetto tali beni. In tale ipotesi, infatti, si applica la sola imposta sulle donazioni in misura fissa (168 euro) e ciò indipendentemente dal valore dei beni trasferiti e dalla natura del beneficiario. Inoltre, se il bene culturale oggetto del trasferimento non risultasse ancora vincolato all'apertura della successione o al momento della stipula della donazione, è comunque possibile ottenere una riduzione dell'imposta che si applica solo al 50 del valore del bene trasferito. Quindi, anche dopo la reintroduzione del regime di tassazione, è possibile affermare che i trasferimenti gratuiti dei beni culturali sono praticamente "esentasse" (salva l'applicazione delle imposte ipo-catastali). La situazione oltreconfine Alla luce di queste conclusioni, appare evidente che l'Italia si colloca tra i Paesi più interessanti per il regime fiscale applicabile in questi casi. Anche se ciò non emerge in via immediata dalla comparazione dei regimi con altri Paesi (si vedano le tabelle a lato) poiché, a parte gli Usa, gli altri Stati presi in esame esentano tutti da imposte i citati trasferimenti. Bisogna però considerare che si tratta di informazioni generali che non tengono conto della qualità e della quantità dei requisiti per accedere all'esenzione. Un'analisi approfondita prova infatti che gli altri Paesi co-munitari pongono condizioni più restrittive di quelle previste dalla normativa italiana. Ad esempio, già sulla definizione di "beni culturali" si registrano divergenze: in Germania, che così classifica le sole opere d'arte (dipinti, sculture eccetera), si adotta una nozione più restrittiva di quella italiana; mentre la disciplina che più si avvicina alla nostra è quella francese. Tra le misure che invece sono adottate all'estero e che meritano l'attenzione del legislatore italiano una menzione va alla concessione di agevolazioni fiscali per incentivare la fruibilità dei beni culturali da parte del pubblico. Nell'ordinamento del Regno Unito, ad esempio, l'esenzione dall'imposta è concessa solo qualora il beneficiario si impegni a rendere accessibili al pubblico i beni trasferiti.
Trasferimenti. Per successione e donazione. Italia paradiso fiscale dei beni culturali
Il trasferimento di beni culturali per successione o donazione non è soggetto all'imposta sulle successioni e sulle donazioni. I beni culturali sono esenti dall'attivo ereditario se sono stati sottoposti al vincolo previsto dal Codice dei beni culturali e sono stati assolti gli obblighi di conservazione e protezione. Le donazioni tra vivi sono soggette a una sola imposta sulle donazioni in misura fissa (168 euro). Se il bene culturale non è vincolato, è possibile ottenere una riduzione dell'imposta sul 50 del valore del bene trasferito. La situazione italiana si colloca tra i Paesi più interessanti per il regime fiscale applicabile ai trasferimenti gratuiti di beni culturali.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo