«Utilizzare il patrimonio, metterlo a reddito senza perdere altro tempo». Il sindaco di Ercolano, Nino Daniele, sottolinea l'urgenza di un'inversione di rotta. In mancanza di un consiglio di amministrazione gli enti locali sono completamente tagliati fuori dalla gestione delle Ville vesuviane che insistono sui loro territori. Sindaco, a che punto siamo? «È assolutamente indispensabile uscire velocemente da questa fase e cominciare subito a riappropriarsi delle risorse del territorio, indispensabili per il rilancio dell'area, come ho già avuto modo di sottolineare in più occasioni. Ma finché l'ente resterà commissariato la situazione sarà completamente bloccata. È assurdo, da anni non possiamo fare interventi su villa Campolieto, che si trova sul nostro territorio. Mi auguro davvero che questa lunghissima attesa stia per concludersi». Crede nella formula della fondazione? «Abbiamo utilizzato la fondazione anche per il nostro museo archeologico virtuale», piccolo miracolo realizzato con fondi pubblici e divenuto uno dei simboli del rilancio culturale dell'area. Si tratta uno strumento agile che consente tuttavia di mantenere il controllo pubblico del patrimonio.. E per uscire dall'impasse? «L'importante, lo ribadisco, è non sprecare altro tempo prezioso e procedere subito al rilancio dell'attività di gestione». l.c.