La struttura di Piazza del Popolo sarà visitabile nell'ambito della "Settimana della cultura" Uno sguardo al recente passato, per rivalutare siti e opere, testimonianze di momenti cruciali della storia, di cui rimangono tracce nell'architettura e nell'arte dei centri storici. Per la undicesima "Settimana della cultura" che dal 12 al 20 maggio interesserà tutta l'Italia con iniziative patrocinate dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, anche la nostra città si unisce agli altri comuni con manifestazioni che mirano alla valorizzazione delle proprie risorse artistiche e culturali. L'iniziativa apri pista "Reggio nel Ventennio" è stata promossa dal Consorzio Cerere, Centro Regionale per il Recupero dei Centri Storici Calabresi in collaborazione con le Soprintendenze ai Beni Artistici, Demoetnoantropologici, Architettonici e Paesaggistici, l'Unione europea, la Regione Calabria e l'Università degli Studi "Mediterranea", con la presentazione al pubblico del podio monumentale di Piazza del Popolo, al quale si può accedere dall'ingresso dell'ex-Federazione fascista, oggi sede del Tar e degli uffici della "Mediterranea", edificio progettato dall'ingegnere reggino del periodo futurista, Flaminio De Mojà, ricordato alla presenza della nipote Caterina Adornato. Oltre a un pannello bronzeo con bassorilievi realizzati da Annibale Petrone, che campeggia sulla parete esterna del podio celebrativo, risalente al 1939 e da dove Mussolini tenne un discorso alla cittadinanza, all'interno della stessa costruzione è possibile scoprire, con tanto di visita guidata, oltre a un monumento commemorativo ai caduti, un prezioso mosaico parietale realizzato dall'artista viterbese Angelo Canevari. L'obiettivo del progetto voluto dal Cerere, operante dal 1997, è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica verso beni dimenticati e promuoverne il recupero conservativo. Guida d'eccezione per l'inaugurazione ufficiale del restaurato podio, è stata la professoressa Marisa Cagliostro, che dal 2001 in qualità di presidente del Centro. "Era uno spazio abbandonato, inondato di fango e occupato da abusivi. Con l'intervento dei Vigili Urbani è stato fatto sgomberare, con l'intento di renderlo fruibile alla cittadinanza. Abbiamo interpellato le Soprintendenze che ci hanno concesso una custodia temporanea del sito che è di proprietà demaniale". La Cagliostro ha aggiunto di volersi attivare per conoscere la tipologia di progetto che il Comune di Reggio ha previsto per la messa a nuovo di Piazza del Popolo, oggi Piazza del Mercato, progettata dall'architetto Civiletti, auspicando che gli interventi che verranno eseguiti non ne alterino la pianta originaria. "In città ci sono tanti piccoli tesori nascosti che devono essere riscoperti e valorizzati. E' un modo per far conoscere la storia ai giovani, anche attraverso queste cose." Nel programma del Cerere c'è la volontà di strappare all'inevitabile degrado, dovuto all'abbandono e alla mancanza d'interesse verso realtà architettoniche del Ventennio, che proliferarono tra Reggio e Messina nella fase di ricostruzione post-sismica del 1908, alcuni edifici. Il palazzo dell'ex-Federazione, il Museo Nazionale della Magna Grecia e la Stazione ferroviaria centrale, che Angiolo Mazzoni Del Grande progettò. A queste opere "si deve guardare come a testimonianze di un patrimonio di cui dare conto alla comunità locale, nazionale e internazionale per l'intrinseco valore di documento storico e le potenzialità per lo sviluppo del turismo legato alla storia del territorio."
CALABRIA - Recuperato il podio monumentale. Cagliostro: Uno spazio abbandonato che ritorna alla città
La "Settimana della cultura" si svolgerà a Reggio Calabria dal 12 al 20 maggio. Il Comune di Reggio ha promosso l'iniziativa "Reggio nel Ventennio" con il Consorzio Cerere, Centro Regionale per il Recupero dei Centri Storici Calabresi. L'obiettivo è valorizzare le risorse artistiche e culturali della città. Il podio monumentale di Piazza del Popolo sarà visitabile durante la settimana. Il podio è stato restaurato e presenta un mosaico parietale realizzato dall'artista Angelo Canevari. La guida d'eccezione per l'inaugurazione ufficiale è stata la professoressa Marisa Cagliostro, presidente del Centro Cerere.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo