La risposta all'emergenza è la nomina del nuovo commissario straordinario dopo un lungo periodo di proroga del commissario precedente. Pietro Lezzi, autore nel 1970 della proposta di legge che portò all'istituzione dell'ente Ville vesuviane, già parlamentare italiano ed europeo, e sindaco di Napoli dall'87 al '90, torna a lanciare l'allarme: «Alla tutela di questo patrimonio - dice - non occorrono anni di conduzione di routine ma la ripresa dell'attività culturale e politica che ha caratterizzato la vita dell'ente. Quello varato dal ministero per i Beni culturali è un provvedimento che rinvia ancora la questione della gestione. Rutelli, insomma, ha seguito la stessa strada dei suoi predecessori». A luglio saranno quattro anni che il consorzio pubblico, nato nel '71, è senza consiglio di amministrazione. A sciogliere il Cda (di cui facevano parte Regione, Provincia, Comune di Napoli e Comuni del Miglio d'oro) fu, nel 2003, il ministero per i Beni culturali. «Presunti ritardi nell'esame della bozza dello statuto - ricorda Lezzi - portarono a questa decisione. Il commissario nominato nel 2003 è durato in carica tre anni ma nulla è stato risolto. Cambiano i nomi ma per l'ente Ville vesuviane non cambia la situazione. Intanto restano sulla carta i progetti: tra questi la proposta, presentata dallo stesso Lezzi, di «un coinvolgimento dell'ente nella cabina di regia del forum delle culture, che il ministro Rutelli assegnerà con decreto a Napoli. Penso che l'assessore Nicola Oddati vorrà tenere conto di questa legittima aspirazione». Tra i piani sospesi anche l'affidamento all'ente di villa La Favorita, proprietà del demanio regionale ma restaurata, nel parco e nelle strutture, dal consorzio vesuviano.
CAMPANIA Ville del Miglio d'Oro basta commissari
Il commissario straordinario Pietro Lezzi ha lanciato un allarme sulla situazione dell'ente Ville vesuviane, che non ha avuto un consiglio di amministrazione da quattro anni. Lezzi ha ricordato che il ministero per i Beni culturali ha rinvio alla questione della gestione e che nulla è stato risolto nonostante la nomina di un commissario nel 2003. Lezzi ha proposto di coinvolgere l'ente nel forum delle culture e ha anche richiesto l'affidamento di villa La Favorita. L'assessore Nicola Oddati potrebbe tenere conto di queste richieste. Il consorzio vesuviano ha presentato progetti, tra cui la proposta di coinvolgimento nel forum delle culture, ma nulla è stato ancora risolto.
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