Il progetto per Bari si arricchisce di contenuti importanti per delineare i prossimi scenari sul territorio -------------------------------------------------------------------------------- Realizzare musei è in genere una straordinaria opportunità per rielaborare e comunicare la propria identità culturale. Realizzare un museo a Bari, e in particolare una struttura così importante come il Museo archeologico, è una straordinaria opportunità di sviluppo inter-istituzionale inquadrabile in una riflessione sul ruolo che larea metropolitana vorrà assumere in futuro nellambito degli scenari internazionali in cui non solo la città, ma lintera regione, vuole essere protagonista. Perché porre in relazione quello che potrebbe sembrare solo un semplice allestimento museale e la promozione dellimmagine di un territorio? Quali significati dovrebbero attribuiti alle collezioni e quali riflessioni dovrebbe evocare una visita al realizzando Museo archeologico per giustificare un tanto ardito parallelo? Perché sarebbe dunque auspicabile pensare al futuro e non solo al mito e alla storia quando si progetteranno gli allestimenti del Museo? In occasione dei Giochi del Mediterraneo che si tennero a Bari una decina di anni fa fu allestita la mostra temporanea "Andar per mare - Puglia e Mediteraneo tra mito e storia". Per quelloccasione leditore Adda stampò un prezioso catalogo della mostra che ho sfogliato di recente: la Puglia fin dai tempi degli Illiri, dei Peucezi, dei Messapi e degli Elleni è stata un crocevia di identità e culture e il mar Mediterraneo da sempre ha rappresentato un elemento di amalgama delle culture e delle economie con cui Bari è entrata in relazione. Le vestigia storiche di diversa provenienza trovate in Terra di Bari costituiscono dunque solo un prodromo di quella propensione allaccoglienza, ai commerci e allintercultura che ebbero poi i fondatori della Fiera del Levante e che avranno nellimmediato futuro le Istituzioni territoriali impegnate nel consolidamento del ruolo economico e culturale internazionale della città di Bari nel corso di questo XXI secolo. Nella progettazione museologica del nuovo Museo archeologico, del quale archeologi e amministratori saranno chiamati a discutere il 19 maggio prossimo a Bari (lappuntamento è fissato per le 9,15 al cinema teatro Kursaal Santalucia), sarà dunque auspicabile fare riferimento a molti temi che quella mostra affrontò, possibilmente anche ricorrendo ad apparati multimediali che inducano emozioni nei visitatori, oltre che forti motivazioni ad apprendere. Prima che si proceda alla progettazione museografica esecutiva del Museo archeologico sarà infine auspicabile redigere uno studio di fattibilità organizzativo-museologico che definisca gli standard di servizio e di fruizione che dovranno essere assicurati dal museo. Tale studio dovrà esemplificativamente indicare la missione del Museo, la struttura organizzativa, i requisiti professionali delle posizioni organizzative apicali, il bilancio preventivo di una gestione tipica e i principali significati che si vorranno comunicare attraverso i diversi allestimenti. ingegnere, consulente museale