La proposta del circolo Maritain per ospitare al San Michele un centro studi vitruviani L'assegnazione della caserma all'Università, una volta entrata nelle disponibilità del Comune di Fano, piuttosto che situare quest'ultima a palazzo San Michele, com'è nei progetti della pubblica amministrazione, trova sempre più sostenitori. Il dibattito è stato riaperto dal consigliere comunale della Margherita Valentino Valentini che dopo l'appoggio della Confcommercio e della Confesercenti, si avvale oggi anche del consenso di Giuliano Giuliani a nome del Circolo Culturale "Jacques Maritain". La proposta parte dalla notizia secondo cui il Governo si accinge a riconoscere agli enti locali una sorta di preferenza ai fini dell'assegnazione di circa mille immobili militari in disuso (tra cui la caserma Paolini), a condizione che vi sia un chiaro progetto finalizzato alla loro valorizzazione, mediante un diverso utilizzo, rispondente alle nuove esigenze di pubblico interesse. "Lo stesso Prg recentemente adottato evidenzia Giuliani - prevede di destinare la struttura a sede universitaria. Destinazione questa tanto più condivisibile in quanto eviterebbe di collocare i corsi universitari, attualmente ospitati nei locali del Codma, nel palazzo San Michele, che, assieme all'omonima chiesa e all'Arco d'Augusto, costituisce il nucleo storico artistico più significativo della città, quasi un suo codice di riconoscimento, da aprire alla fruibilità e al godimento dei cittadini fanesi e dei turisti, specie al sabato e alla domenica, giorni in cui con tutta probabilità il palazzo rimarrebbe chiuso qualora si optasse per la sua destinazione a sede universitaria. Soluzione, quest'ultima, contrastante anche con il progetto caldeggiato dalle precedenti amministrazioni e da autorevoli ambienti culturali della città di destinare il palazzo San Michele a museo multimediale sulla Fano Romana, nonché a centro studi vitruviano. Le linee direttive per un simile allestimento sono comunque nel volume Fano Romana, pubblicato all'indomani della mostra dei relativi reperti archeologici conservati nel nostro museo, allestita nella ex chiesa di San Domenico nei primi anni novanta. Il materiale espositivo e i contributi storico-culturali contenuti nel suddetto volume, potranno essere arricchiti e resi più accessibili al grande pubblico mediante l'impiego dei moderni mezzi multimediali. Si potrebbe, tra l'altro, ricostruire virtualmente la basilica progettata per il centro di Fano da Vitruvio. A questo punto l'auspicio è che Comune e Fondazione Carifano abbandonino l'idea di destinare il San Michele a sede universitaria, riprendendo invece il vecchio progetto d'arredo redatto dell'architetto Anzillotti".
FANO - L'università nell'ex caserma
Il Circolo Culturale "Jacques Maritain" sostiene la proposta di destinare la caserma Paolini a sede universitaria. Il Comune di Fano e la Fondazione Carifano hanno invece proposto di trasformare il palazzo San Michele in un centro studi vitruviani. Il governo ha annunciato di destinare gli immobili militari in disuso a enti locali con un progetto finalizzato alla loro valorizzazione. Il progetto universitario è considerato più condivisibile perché eviterebbe di collocare i corsi universitari nel palazzo San Michele, che costituisce il nucleo storico artistico più significativo della città. Il Circolo Culturale sostiene invece che il palazzo San Michele dovrebbe essere destinato a museo multimediale sulla Fano Romana e a centro studi vitruviani.
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