MILANO Ha vinto Bnl Fondi Immobiliari. La società guidata da Michele Cibrario è infatti la Sgr che dovrà istituire e gestire il primo fondo immobiliare ad apporto misto pubblico-privato promosso da Patrimonio Spa. Vale a dire, il primo connubio tra mattone pubblico e asset privati, studiato per finanziarizzare e non per dismettere il patrimonio di Stato, che verrà collocato esclusivamente a investitori qualificati. L'attesa intorno alla definizione del vincitore era elevata: «Siamo particolarmente soddisfatti del numero e della qualità di offerte pervenute spiega il presidente di Patrimonio dello Stato Spa, Luigi Fausti come pure delle manifestazioni di interesse già pervenute sul fronte della partecipazione privata al fondo». Alla selezione hanno partecipato società del calibro di Nextra Sgr, Deutsche Bank Fondimmobiliari, Beni Stabili Sgr, Polis Fondi, Sorgente, Fimit: «Bnl Fondi Immobiliari è stata selezionata in base al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa: nella scelta si è tenuto conto, tra l'altro, della competenza ed esperienza del fund manager, della qualità delle struttura e delle risorse, anche esterne, che saranno destinate alla gestione del fondo. E, non ultimo, abbiamo valutato la struttura di governance sia della Sgr sia dei fondi gestiti, in quanto uno dei punti fondamentali del nuovo fondo sarà proprio un'accurata previsione di regole di governance volte a tutelare gli investitori da eventuali conflitti di interesse», ha precisato Fausti al Sole-24 Ore. L'iter di costituzione del fondo entra ora nella fase più rovente: entro la fine della prossima settimana verranno definiti gli advisor legale e finanziario. Quest'ultimo si occuperà anche del collocamento agli investitori qualificati, oltre che di strutturazione del debito. Già.definito, invece, l'advisor immobiliare che si dovrà occupare della due diligence e della valutazione degli immobili, sia di quelli pubblici sia di quelli privati che verranno apportati successivamente. Si tratta, secondo quanto risulta al Sole-24 Ore, di Reag. Il fondo avrà un portafoglio immobiliare compreso tra gli 800 e i 1.000 milioni di euro, nel quale la parte pubblica non potrà essere inferiore al 51, e una durata compresa tra i sette e i dieci anni. «Gli immobili proverranno soprattutto da enti previdenziali spiega Fausti e saranno per la maggior parte di tipo direzionale e terziario. Saranno ubicati a Roma e Milano, ma anche in altre città, per garantire una corretta diversificazione di portafoglio: per esempio, Bologna, Genova, Treviso, Napoli». Quanto all'apporto privato, sono già pervenute le manifestazioni d'interesse di Pireìli Real Estate, Beni Stabili, Aedes e Generali Properties, ma ne saranno sollecitate altre. L'apporto privato potrà provenire infatti da più di un soggetto: «Stia-mo pensando a un numero compreso tra due e quattro», precisa Fausti. Il regolamento del fondo verrà presentato alla Banca d'Italia entro la fine di agosto e l'obiettivo è di andare al collocamento entro la fine dell'anno. Dopodiché Patrimonio Spa inizierà a pensare ai prossimi fondi, tra cui sicuramente uno dedicato allo sviluppo immobiliare.
Bnl vince la gara di Patrimonio Spa
La società Bnl Fondi Immobiliari ha vinto la gara per la gestione del primo fondo immobiliare ad apporto misto pubblico-privato promosso da Patrimonio Spa. Il fondo avrà un portafoglio immobiliare compreso tra gli 800 e i 1.000 milioni di euro e sarà gestito per un periodo di sette a dieci anni. L'apporto pubblico non potrà essere inferiore al 51% e gli immobili proverranno soprattutto da enti previdenziali. Il fondo sarà gestito da Michele Cibrario e sarà collocato esclusivamente a investitori qualificati.
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