CHIOGGIA L'assessore Francesco Lusciano chiede la nascita di un gruppo di lavoro formato da Soprintendenza, "Fossa Clodia" e Comune Dopo i vari pareri positivi, ultimo quello del ministero per i Beni e le attività culturali, si può passare al progetto preliminare Il cerchio si chiude: il parco archeologico di Ca' Bianca ha superato tutti i gradi dell'esame che porta ora alla definizione di un progetto preliminare. Nel giro di pochi mesi è giunto dapprima il via libera della Soprintendenza dopo un sopralluogo sul sito effettuato dal dottor Luigi Fozzati. In seconda battuta c'è stato il benestare del Dipartimento del Veneto per i beni culturali e paesaggistici che ha fatto propria la valutazione più che positiva dalla Soprintendenza stessa. Ora è la volta del Ministero per i beni e le attività culturali che visti i pareri assolutamente positivi espressi dal Direttore generale architetto Malara e dal Soprintendente di settore, dottor De Marinis, esprime "parere assolutamente favorevole alla creazione di un parco archeologico nell'area interessata". E, si diceva, ritiene "opportuno che da parte degli enti interessati venga predisposto un piano dettagliato d'intervento da sottoporre al parere preventivo di questa Direzione generale (per i Beni archeologici, ndr), che si riserva la possibilità di fornire indicazioni in materia di tutela e valorizzazione dei beni presenti nell'area". L'assessore alla cultura Francesco Lusciano, che ha intensamente lavorato al progetto parco archeologico, ritiene che si debba costituire un gruppo di lavoro nel quale siano rappresentate Soprintendenza, il Gruppo archeologico Fossa Clodia e l'Amministrazione comunale. L'imminenza del turno elettorale rinvia comunque ogni intervento alla nuova amministrazione. Il dato di fatto dal quale partire è rappresentato dalla ricchezza di materiale che ispezioni, anche superficiali, hanno evidenziato. Materiale, dicono gli esperti, che servirà a documentare il periodo medievale della storia di Chioggia e non solo investendo il sito che comprende la torre di Bebe, ha infatti un'importanza notevole anche quale nodo di un sistema di navigazione interna dell'epoca. Il rovescio della medaglia è rappresentato dall'inserimento del compendio di Ca' Bianca, utilizzato fino a pochi anni fa quale base logistica dell'aeronautica, dal Governo nell'elenco dei beni cartolarizzabili. È valutato complessivamente, compresi i manufatti esistenti, 24 milioni e 600mila euro.
Chioggia - Arriva l'ok per il parco archeologico di Ca' Bianca
L'assessore Francesco Lusciano chiede la nascita di un gruppo di lavoro per il progetto parco archeologico di Ca' Bianca a Chioggia. Il progetto è stato approvato dai vari gradi dell'esame, compreso il ministero per i Beni e le attività culturali. Il Ministero ha espresso un parere assolutamente favorevole alla creazione di un parco archeologico nell'area interessata. L'assessore Lusciano ritiene che si debba costituire un gruppo di lavoro con rappresentanti della Soprintendenza, del Gruppo archeologico Fossa Clodia e dell'Amministrazione comunale.
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