Villa d'Ayala inaugura la settimana della cultura con un evento nell'evento: torna a casa, infatti, il tavolo della sala d'armi trafugato alcuni anni fa e recuperato, poi, nel Lazio nel corso dell'operazione Malta. La piastra, di grande finitura, è stata portata a Valva, ieri mattina, dai carabinieri di Roma - Porta Cavalleggeri, capitanati dal generale Scoppa. Alla festa hanno partecipato Giovanni Villani e Anna De Martino della Soprintendenza di Salerno, il sindaco di Valva Michele Cuozzo, l'assessore provinciale Gaetano Arenare, il consigliere provinciale Nicola Parisi, il cancelliere del Gran Priorato, il parlamentale Gaetano Fasolino. Annunciato il ritorno a casa anche di altri beni trafugati, come il Battistero Caracciolo, rubato nel 1990; due busti di donne ritrovati a Firenze; la Danza di Gabrielli recuperata da un antiquario di Viterbo è già nel giardino della villa, dotato oggi di sistema d'allarme. Previste visite guidate gratuite fino al 20 maggio.