INIZIATIVA DELLA MUNICIPALITÀ Asfalto o sanpietrini in corso Umberto? La lunga querelle, che sembrava risolta con un compromesso alla napoletana (sanpietrini in alcuni tratti, asfalto in quelli più trafficati), registra un nuovo strumento: il referendum tra i cittadini, che sarà effettuato domani, dalle 10.30 alle 13.30. A lanciare la proposta presidente e assessore alla vivibilità della municipalità, Alberto Patruno e Gianfranco Wurzburger. «Abbiamo deciso di chiedere il parere dei cittadini - dicono - Saremo in strada con due postazioni fisse: nei pressi dell'università centrale, ospiti della libreria Pisanti e nelle adiacenze di piazza Nicola Amore». «Comune e Soprintendenza - continuano i due - non hanno trovato un accordo, ma la manutenzione delle strade napoletane resta quella che è, con buche che si trasformano in voragini a danno dei cittadini. Urge una soluzione per una strada a grande scorrimento come corso Umberto. I sanpietrini preservano l'immagine del centro storico, dal punto di vista estetico ed artistico, ma necessitano di cura e manutenzione che è difficile garantire. E in zone molto trafficate e con grosso «carico» lasciano molte perplessità. L'asfalto risponde all'esigenza di far presto e bene, anche per la semplicità della messa in opera». D'accordo con la consultazione l'assessore comunale Giorgio Nugnes. «Alla mia e-mail di palazzo San Giacomo - dice - ho ricevuto un migliaio di messaggi, di persone che chiedono di sostituire i sanpietrini con l'asfalto. Questa consultazione potrà fornirci un'ulteriore idea. Preferisco ascoltare i cittadini che ogni giorno percorrono il corso Umberto, piuttosto che seguire la linea dettata da alcuni intellettuali». Un'iniziativa singolare, quella del sondaggio. «Senza alcuna valenza tecnica» precisa Nugnes, ma che potrà servire prima di affrontare l'ennesima («Mi auguro sia l'ultima», dice l'assessore) riunione con la sovrintendenza. Nugnes è intenzionato ad aprire un altro fronte. «I sanpietrini sono patrimonio storico? Sono pronto a dimostrare a Guglielmo che cinquant'anni fa sul corso Umberto non c'erano cubetti, ma asfalto: abbiamo fotografie del '56 di operai al lavoro».