BASSOLINO SUL BLOG «La zona franca? Per il centro storico meglio 200 milioni» Duecento milioni per il centro storico con i fondi Ue. Con la «zona franca urbana», invece, potrebbe averne solo dieci. Rapporto di uno a venti. Un dato numerico ma anche politico visto che a fornire la cifra sui nuovi stanziamenti, entrando così nel dibattito sulle «zfu», è il presidente della giunta regionale Antonio Bassolino. Duecento milioni di euro, fondi comunitari del Por 2007-2013, per la riqualificazione e la tutela del centro storico di Napoli, patrimonio mondiale dell'Unesco. La Regione li mette a disposizione del Comune la Regione Campania: l'annuncio è del governatore Bassolino nel blog pubblicato ieri sul suo sito. La somma figura in un documento già inviato a Bruxelles. «In questi ultimi giorni - scrive Bassolino - vi è stata una salutare accelerazione nel dibattito politico e culturale sul destino del centro storico di Napoli. A ciò hanno contribuito le impellenti decisioni da assumere sulla localizzazione delle zone franche urbane e gli interventi e le iniziative di tanti intellettuali. Mentre si attende che il governo nazionale indichi i criteri in base ai quali la Regione individuerà le zone franche urbane per la Campania, il Comune di Napoli si è pronunciato perchè una zona franca sia a Napoli Est, mentre diversi intellettuali hanno sostenuto la scelta del centro storico». Qui, Bassolino apre una parentesi singnificativa. «Mi chiedo - prosegue il blog - se l'indicazione del centro storico di Napoli come zona franca urbana sia l'unica e ultima possibilità per segnare una svolta nel recupero di questo importantissimo e irripetibile patrimonio della città e del mondo? Non credo - si risponde Bassolino - perché la rilevanza storico-culturale del centro storico richiede un grande progetto di riqualificazione e rilancio e ingenti risorse finanziarie». Cifre alla mano il governatore sottolinea la congruità del finanziamento: «Facciamo un pò di conti: alle zone franche urbane della Campania (sia che si tratti di una sola, sia che siano più di una) andranno al massimo 10 milioni di euro, risorse che in ogni caso non potranno essere utilizzate per la riqualificazione edilizia ma solo per gli incentivi alle piccole imprese che eventualmente le sceglieranno per insediarvi le loro attività; al centro storico di Napoli noi destiniamo almeno 20 volte in più degli eventuali benefici diretti delle zone franche, uno stanziamento specifico che non ha confronto con gli ultimi 25 anni. Possiamo farlo oggi perchè è stato approvato dal Comune un piano regolatore che ci assicura che queste risorse, con il concorso anche di capitali privati, saranno impiegate per la riqualificazione dell'area e non per il suo stravolgimento». «Abbiamo dunque di fronte - conclude Bassolino - un'opportunità straordinaria, ed è giusto coglierne fin d'ora tutte le potenzialità».
NAPOLI - Duecento milioni per il centro storico con i fondi Ue.
Il governatore della Campania, Antonio Bassolino, ha annunciato che la Regione ha destinato 200 milioni di euro del Por 2007-2013 per la riqualificazione e la tutela del centro storico di Napoli, patrimonio mondiale dell'Unesco. La somma è stata inviata a Bruxelles e figura in un documento già inviato al governo nazionale. Bassolino ha sottolineato che il centro storico richiede un grande progetto di riqualificazione e rilancio e ingenti risorse finanziarie. Ha confrontato le risorse destinate al centro storico con quelle destinate alle zone franche urbane, affermando che il centro storico potrebbe ricevere almeno 20 volte di più degli incentivi delle zone franche.
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