Per quanti fossero interessati, sabato 12 maggio su "Striscia la Notizia" sarà mandata in onda un'intervista al prof. Fabio Maniscalco ed a Dario Fo, sul problema uranio impoverito. Lo stesso giorno, alle ore 16, sarà mandata in onda un'intervista al prof. Maniscalco su "Radio Sole 24 ore". Nei giorni successivi sarà possibile ascoltare la registrazione sul portale della radio de "Il Sole 24 ore". Chi condividesse il testo già inviato dal prof. Vincenzo Coppola al Presidente della Repubblica (allegato di seguito), è pregato di raccogliere il maggior numero di firme possibile sul modello in allegato e di inviarle al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Palazzo del Quirinale, 00100 Roma oppure alla prof.ssa Mariarosaria Ruggiero Maniscalco, V.le Colli Aminei n. 461, lotto 15, 80131, Napoli. Al momento hanno già aderito numerosi cittadini ed i Senatori Malabarba e Rame. Cordiali saluti, Giovanni Capasso(rel. Esterne ISFORM) ------------------------------------- Al Signor Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano Palazzo del Quirinale, 00100 - Roma Presidente, Le scrivo per informarLa che l'Istituto per lo Sviluppo, la Formazione e la Ricerca nel Mediterraneo, di concerto con numerosi studiosi internazionali ed italiani, ha predisposto una petizione per candidare, il prof. Fabio Maniscalco, per il 2008 Nobel prize for Peace. Al momento hanno aderito all'iniziativa oltre 100 studiosi, politici ed istituzioni (cfr. l'elenco allegato); ed in tanti hanno scritto direttamente al Norwegian Nobel Committee. Il prof. Fabio Maniscalco è tra i massimi esperti mondiali in materia di salvaguardia dei beni culturali nelle aree a rischio bellico. Ha diretto attività e progetti finalizzati alla tutela dei beni culturali in Bosnia, Albania, Kosovo, Afghanistan, Nigeria, Palestina, etc. ed ha fondato l'Osservatorio per la Protezione dei Beni Culturali in Area di Crisi. Inoltre, ha creato e dirige la prima rivista scientifica multidisciplinare on line dedicata alla tutela e valorizzazione dei beni culturali - il "Web Journal on Cultural Patrimony" (www.webjournal.unior.it) -, in cui ha coinvolto oltre 50 Università e Centri di Ricerca mondiali, e la prima collana monografica dedicata al settore -"Mediterraneum. Tutela e valorizzazione dei beni culturali ed ambientali"- giunta al VI numero. Per la sua attività a favore della tutela e conservazione del patrimonio culturale albanese, l'Accademia delle Scienze di Albania ha nominato Fabio Maniscalco "Professore per Chiara Fama" di "Salvaguardia del Patrimonio Archeologico e Culturale". Da alcuni mesi il prof. Maniscalco è stato colpito da una forma rara ed anomala di adenocarcinoma pancreatico dovuto, presumibilmente, all'esposizione all'uranio impoverito eo a metalli pesanti in Bosnia eo in Kosovo. Gli sono stati asportati lo stomaco, parte del pancreas, il duodeno, il primo tratto dell'intestino e la colecisti. L'intervento è andato bene ed al momento si sottopone ad un ciclo semestrale di chemio. Dunque, Fabio Maniscalco ha pagato a caro prezzo il suo amore per il patrimonio culturale internazionale e la sua dedizione per la sua salvaguardia della memoria storica di nazioni in crisi. Signor Presidente, se possibile, Le chiedo, a nome dell'Istituto per lo Sviluppo, la Formazione e la Ricerca nel Mediterraneo di testimoniare il riconoscimento dell'Italia nei confronti di uno studioso che con il suo lavoro scientifico, tecnico ed "operativo" ha portato lustro all'Italia, nell'ambito dell'arte, della cultura e della pace. Tra l'altro, tra il 1995-1997 Fabio Maniscalco, come ufficiale (FB) della Brigata Bersaglieri Garibaldi, ha prestato servizio in Bosnia-Herzegovina (IFOR e SFOR) ed in Albania (ALBA) ed ha realizzato (a proprio rischio e pericolo) i primi (ed unici) monitoraggi dei beni culturali in aree di guerra. Monitoraggi che diedero ulteriore lustro all'Esercito italiano, anche, attraverso la pubblicazione dei volumi Sarajevo. Itinerari artistici perduti e Frammenti di storia venduta. I tesori di Albania (prefazione del Ministro della Difesa Nino Andreatta). Pertanto, La invito a verificare la possibilità di assegnare al prof. Fabio Maniscalco, nato a Napoli il 01081965, un opportuna onorificenza (medaglia al valore militare o civile oppure l'inserimento nel Ruolo d'Onore dell'Esercito Italiano eo l'incarico di senatore a vita). Onorificenza che avrebbe tanto più valore, perché tributata ad un uomo che, in veste di civile o di militare, ha sempre anteposto la cultura ed il dovere alla propria incolumità fisica e che promuove concretamente la pace in un modo originale e fondamentale: il rispetto e la salvaguardia del patrimonio culturale nelle aree di crisi. Signor Presidente, proprio perché la globalizzazione di "usi", "tendenze" e "prodotti", imposti da influenti lobbies, continua a produrre la carenza di valori e perché scarseggiano esempi di abnegazione, altruismo e solidarietà spinti sino all'estremo sacrificio, ritengo che sia utile "premiare" e "sostenere" l'opera scientifica ed operativa di una persona straordinaria nota, a livello accademico, in tutto il mondo e nelle aree a rischio bellico. Nella fiducia che a tanto vorrà destinare la Sua autorevole attenzione, La prego di accogliere l'espressione della più alta stima e considerazione e il più vivo riconoscimento per tutto quanto farà, sul filo delle motivazioni che hanno ispirato questa nota. Con sentito e rispettoso ossequio. Il Presidente, prof. ing. Vincenzo Coppola