Una città che per un intero week end diverrà snodo fondamentale del dialogo e del dibattito europeo, ai massimi livelli, sul ruolo delle donne nella politica ed al tempo stesso "laboratorio" per la definizione di un modello culturale che possa contare su un tipo di televisione "intelligente", rispettosa, di dimensione transnazionale. Si inizia stamane con la conferenza sul tema "Le donne nei processi decisionali e politici" che vedrà confrontarsi nella "ritrovata" Chiesa del Collegio - riaperta per l'occasione dopo circa vent'anni dalla sua chiusura - ministri e parlamentari dei quindici Paesi dell'Unione e dei dieci Stati in preadesione. L'incontro si snoderà attorno alle relazioni introduttive del ministro per le pari opportunità Stefania Prestigiacomo e di Luisella Pavan Wolfe della Commissione Europea. Tra gli interventi programmati quelli dei ministri per le pari opportunità francese Nicole Ameline e della Polonia Izabela Jaruga Nowacka. Nel pomeriggio, a tracciare le conclusioni con lo stesso ministro Prestigiacomo sarà la commissaria europea Anna Diamantopoulou. Sui lavori della conferenza - ai quali domani seguirà una seduta informale del consiglio dei ministri per le pari opportunità - da ieri è però calato un velo dì tristezza per la tragica morte del ministro degli esteri svedese Anna Lindh. «Una donna solare che viveva il suo importante impegno politico-istituzionale con passione e sempicità» ha commentato il ministro Prestigiacomo che ha scelto di dedicarle questo appuntamento. Sarà invece il monumentale complesso del castello Maniace ad ospitare domani i lavori del Consiglio informale dei ministri della cultura e dell'audiovisivo dell'Unione Europea. Per l'occasione i ministri dei 15 Stati membri dell'Unione Europea, dei 10 Paesi aderenti e dei 3 candidati, parteciperanno alla discussione pubblica coordinata dallo stesso ministro delle comunicazioni Maurizio Gasparri e dal ministro dei beni culturali Giuliano Urbani. «Il vertice di Siracusa - ha spiegato Gasparri - punta a diffondere le moderne tecnologie multimediali e audiovisive senza creare pericolose differenze di accesso e di utilizzo tra gli Stati, un traguardo che l'Unione deve considerare tra le sue priorità». A Siracusa si parlerà tra l'altro «di Tv Senza Frontiere - spiega Gasparri -, del progetto Media Plus, che incoraggia lo sviluppo delle opere europee, e della tutela dei diritti dei minori. Su quest'ultimo punto l'Italia ha dimostrato una particolare sensibilità, operando nella consapevolezza che un sistema di informazione e di comunicazione moderno deve, prima di tutto, salvaguardare i diritti delle fasce più deboli». E per l'occasione della visita dei ministri europei Siracusa riceverà due preziosi "regali": il nuovo impianto di illuminazione artistica che "avvolgerà" le mura esterne del Castello Maniace ed il ritorno- sia pur solo per un mese - della più importante statua di età ellenistica presente in Sicilia, l'Ariete che sarà ospitata nella sala centrale del museo archeologico "Paolo Orsi". Il nuovo impianto di illuminazione esterno del Castello sarà inaugurato oggi all'imbrunire alla presenza delle delegazioni ministeriali ed è stato realizzato dal ministero dei beni culturali. Le delegazioni ministeriali domenica 14 alle 10,30 prenderanno parte alla cerimonia di "rientro" dell'Ariete al museo "Paolo Orsi" che - a cerimonia ultimata - aprirà i battenti ai visitatori. «Per meglio legare questi avvenimenti - ha spiegato l'assessore regionale ai beni culturali Fabio Granata presentando ieri, con il sovrintendente Giuseppe Voza ed il direttore del Prix Italia Luciano Pinelli, il programma delle iniziative collaterali al Consiglio dei ministri UE che si intrecceranno con la cerimonia di apertura del 55. "Prix Italia" al Teatro Romano - l'Ariete sarà "donato" in due esemplari che orneranno il Castello Maniace».