Cividale L'auspicio che si decida quanto prima sulla protezione della città di Cividale del Friuli da parte dell'Unesco è stato espresso dal presidente del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy, al direttore generale dell'organizzazione internazionale, Koichiro Matsura, ieri a margine del Forum G8-Unesco di Trieste. «Ho segnalato - ha spiegato Illy - che in regione vi è già un sito, quello di Aquileia, protetto dall'Unesco e che abbiamo fatto domanda per ottenere la medesima protezione anche per Cividale. Ho auspicato - ha concluso - che questa decisione arrivi quanto prima». Cividale fu fondata nel 50 a. C. da Giulio Cesare e chiamata Forum Julii. Occupata nel 568 dai Longobardi guidati dal re Alboino, Cividale divenne la capitale del primo ducato longobardo.A conclusione della cerimonia d'inaugurazione del Forum mondiale dedicato a istruzione, ricerca e innovazione, ieri si è svolto un incontro tra il presidente del Consiglio dei ministri, il presidente della Regione, il direttore generale dell'Unesco, il ministro della Pubblica istruzione e i sottosegretari all'Interno e al Commercio internazionale. E, proprio in tale circostanza, Illy ha espresso il suo auspicio rinforzato anche dai dati forniti nel corso degli anni da studiosi ed esperti. Il dossier della candidatura, sulla quale già da tempo si era favorevolmente espressa la Giunta regionale, è legato alle uniche testimonianze in Italia (insieme a quelle di Brescia e di Castelsabrio, in provincia di Varese) della civiltà longobarda ed è stata denominata "Cividale e le prime sedi di potere longobardo in Italia". Del patrimonio culturale protetto dall'Unesco fa parte, dal 1977, anche la città di Aquileia.