L'occasione è di quelle da non perdere. Il trionfo della legalità sulla illegalità, la possibilità di visitare un parco incantato che ricorda quello della reggia di Caserta, l'opportunità di ascoltare un concerto di quartetto di sax e di ammirare in via straordinaria le sale di uno dei castelli più suggestivi della Campania. L'appuntamento è per domani alle undici quando si apriranno le porte di Villa d'Ayala di Valva in provincia di Salerno e nella sala delle Armi del castello si svolgerà la cerimonia di riconsegna di beni trafugati dalla villa e recuperati grazie al lavoro dei carabinieri. Comincia così la IX settimana della Cultura patrocinata dal Ministero per i Beni Culturali, la Soprintendenza Bappsae di Salerno e Avellino, con una funzione cui seguirà una esibizione di fiati impegnati in musiche che vanno da Vivaldi a Rossini passando per il tango di Astor Piazzolla fino ai classici di John Lennon. Le manifestazioni, che sono state realizzate d'intesa e con il sostegno del Gran priorato di Napoli e Sicilia del Sovrano militare ordine di Malta, proprietario del complesso monumentale, del Conservatorio Martucci di Salerno, dell'assessorato ai Beni Culturali della provincia di Salerno e del comune di Valva, non si fermano alla mattinata. A partire dal pomeriggio, infatti, sarà possibile passeggiare nel parco e visitare alcuni degli ambienti restaurati dell'antica dimora e la chiesa della Madonna di Fileremo, santuario dei Cavalieri di Malta. Per poter partecipare all'evento è possibile utilizzare una navetta in partenza da piazza della Concordia a Salerno alle 16 con rientro a fine spettacolo. L'accesso al parco sarà consentito dalle 16 alle 18 ad intervalli di 2030 minuti e a gruppi guidati di 50 persone (per informazioni 0892573222 - Soprintendenza Bappsae di Salerno e Avellino, 0815640891 - Gran Priorato di Napoli e Sicilia del Sovrano militare ordine di Malta, 0828796001 3807305530 - comune di Valva). La passeggiata comincia dopo essere passati attraverso il cancello di ferro ricavato in una torre in stile normanna. Il parco, arricchito da giardini all'italiana collegati fra loro da viali fiancheggiati da platani, cedri e magnolie, è abbellito da statue in stile neoclassico. Ogni angolo della villa rappresenta una sorpresa. Si può restare incantati dall'anfiteatro costituito da siepi potate a palchi, dove busti marmorei di uomini e donne, pare attendano che dal palco vuoto lo spettacolo abbia inizio. Qua e là, nel verde, veri capolavori scultorei: dei, ninfe e puttini e le statue delle Muse, di fronte alle quali si apre la porta del giardino interno. Prima di cominciare il percorso a ritroso però non si può non addentrarsi nella grotta naturale che dall'alto domina il paese di Valva e all'interno della quale oltre che la Cappella Santuario di San Michele si trova una piccola sorgente di acqua fresca. E chissà, se Francesco Petrarca fosse stato qui avrebbe trovato comunque l'ispirazione per la sua poesia più celebre.
SALERNO: Villa d'Ayala di Valva si riaprono le porte
Domani alle undici si apriranno le porte di Villa d'Ayala di Valva in provincia di Salerno per la IX settimana della Cultura patrocinata dal Ministero per i Beni Culturali. La cerimonia di riconsegna di beni trafugati dalla villa e recuperati grazie al lavoro dei carabinieri si svolgerà nella sala delle Armi del castello. Seguirà un concerto di quartetto di sax e una passeggiata nel parco, visitabile anche grazie a una navetta. Il parco, arricchito da giardini all'italiana, è abbellito da statue in stile neoclassico e offre una sorpresa in ogni angolo.
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