Rispettate le principali norme di sicurezza alla Scala. Lo ha accertato un sopralluogo dei vigili del fuoco disposto con urgenza dal pm Giulio Benedetti dopo che un loggionista, a tre anni dalla profonda ristrutturazione che ha riguardato lo storico teatro lirico, aveva presentato un esposto denunciando una presunta «carenza di sicurezza per gli spettatori delle due gallerie». A seguito dell'esposto, la Procura con l'aggiunto Nicola Cerrato e il sostituto Giulio Benedetti ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato previsto dall'articolo 681 del codice penale, che punisce «chiunque apre o tiene aperti luoghi di pubblico spettacolo senza avere osservato la prescrizione dell' autorità a tutela dell'incolumità pubblica». I vigili del fuoco per ora si sono limitati a verificare che le uscite di sicurezza, i corridoi di fuga, gli estintori e luci antincendio siano a norma, ma ci vorranno mesi prima che siano in grado di rispondere a tutti i quesiti della magistratura. Benedetti, infatti, ha chiesto che siano esaminate tutte le segnalazioni del loggionista. Saranno quindi verificati i certificati di agibilità e di prevenzioni degli incendi e il rispetto delle prescrizioni sulla sicurezza nelle due gallerie.