DENUNCIA DEI GIOVANI SOCIALISTI Il teatro romano e tutta l'area di piazza Ponzio Telesino versano in uno stato di totale incuria. A denunciarlo sono Antonio Vetrone e Annaclara Zitano, rispettivamente segretario provinciale e componente della Federazione giovani socialisti sanniti. Dopo aver ricordato che: «È convinzione diffusa che lo sviluppo della città di Benevento passa anche attraverso il rilancio delle politiche per il turismo», i due giovani esponenti socialisti denunciano: «Un esempio di incuria è la situazione in cui versa il teatro romano, imponente struttura che per le sue proporzioni grandiose, ricorda ancora lo splendore del tempo. Nonostante sia stato costruito ai tempi di Adriano, ancora oggi è patrimonio della città visto che viene utilizzato spesso quale sede di spettacoli di prosa, danza e lirica. Un'incuria che si snoda attraverso le erbacce che crescono tra le colonne e il proscenio, e ogni tipo di rifiuti che si incontrano in ogni punto del teatro». I due giovani socialisti, quindi, ribadiscono: «A tutto ciò va aggiunto lo spettacolo davvero indecoroso di piazza Ponzio Telesino dove i lavori di recupero degli scavi e di sistemazione dell'area sono bloccati da mesi senza evidenti e plausibili ragioni. Uno stallo a cui bisognerebbe porre rimedio al più presto visto che la piazza dovrebbe rappresentare la porta d'accesso al teatro romano. Ed invece anche qui rifiuti, sterpaglie, lamiere e transenne. Per non dire poi dell'intasamento della circolazione che forse in quel punto andrebbe ridimensionata al minimo. Lanciamo un appello a tutte le istituzioni cittadine, iniziando dal Comune fino alla Soprintendenza, affinché spendano tempo e risorse per restituire in tutto il suo splendore alla città e ai potenziali visitatori un luogo che ci viene invidiato in Italia ma anche all'estero».