SOGNANDO IL PARCO ARCHEOLOGICO Poco più di duemila abitanti, un castello straordinario che domina il paese dal colle più alto che sia affaccia sulla valle del Volturno: Sant'Angelo d'Alife è una delle «perle» del Matese casertano, dalle infinite potenzialità mai sviluppate. Terra di uliveti secolari, un centro storico fra i più caratteristici e interessanti dell'Alto Casertano, contraddistinto soprattutto dal bellissimo palazzo dei principi Windisch-Graetz. Straordinari gli affreschi nella cappella di Sant'Antonio Abate e nella Grotta di San Michele. Il sito normanno dove sorge ancora il castello sarebbe dovuto diventare un parco archeologico medievale, ma dopo i primi scavi da parte di un gruppo di studenti dell'Istituto Suor Orsola Benincasa, tutto è rimasto lettera morta e l'idea di creare un grande percorso turistico culturale è finita nel dimenticatoio.
Sant'Angelo d'Alife : sognando il parco archeologico
SOGNANDO IL PARCO ARCHEOLOGICO Poco più di duemila abitanti, un castello straordinario che domina il paese dal colle più alto che sia affaccia sulla valle del Volturno: Sant'Angelo d'Alife è una delle perle del Matese casertano, dalle infinite potenzialità mai sviluppate. Terra di uliveti secolari, un centro storico fra i più caratteristici e interessanti dell'Alto Casertano, contraddistinto soprattutto dal bellissimo palazzo dei principi Windisch-Graetz. Straordinari gli affreschi nella cappella di Sant'Antonio Abate e nella Grotta di San Michele. Il sito normanno dove sorge ancora il castello sarebbe dovuto diventare un parco archeologico medievale, ma dopo i primi scavi da parte di un gruppo di studenti dell'Istituto Suor Orsola Benincasa, tutto è rimasto lettera morta e l'idea di creare un grande percorso turistico culturale è finita nel dimenticatoio.
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