E a Castello al posto dello snodo viario spuntano "tappeti di pietra" e una "passeggiata alberata": è piazza del Sodo La piazza verrà ripavimentata, le luci saranno sotto le gronde -------------------------------------------------------------------------------- SAranno installate sui palazzi, le nuove luci di piazza Santa Maria Novella. E la soluzione alle polemiche nate sulla ipotesi di faretti piazzati sul terreno e che avevano creato problemi e ritardi per la risistemazione della piazza. Con le luci «sotto gronda», il progetto ha ricevuto il via libera tecnico definitivo e così, dopo la facciata, gli obelischi e le ex Leopoldine, i lavori, due milioni di euro, passano al secondo lotto: si tratta del rifacimento di tutta la zona interna e centrale della piazza. Verrà collocata pietra forte, alta 12 centimetri, una nuova pavimentazione che comporterà anche la scomparsa delle aiuole ora presenti, verranno spostate le panchine. Il risultato sarà una superficie omogenea, senza scalini e marciapiedi, dove anche lerba avrà lo stesso livello, perché collocato «a raso» un nuovo tappeto erboso. «In questo modo tuteliamo e valorizziamo il patrimonio artistico e culturale della nostra città - dice Giovanni Gozzini, lassessore alla cultura sotto la cui competenza ricadono i lavori - La realizzazione di tutti i lavori comporterà una rinascita complessiva di tutta la piazza rendendola più godibile e fruibile». Il cantiere è già in fase di installazione, i lavori partono lunedì prossimo. Inizieranno invece lunedì 21 maggio i lavori per la creazione di piazza del Sodo: lo snodo viario, in zona Castello, si trasformerà in piazza grazie al progetto nato dal laboratorio di progettazione partecipata ed al lavoro delle architette Marta Righeschi e Lucia Posarelli dello Studio Alea Architetture di Livorno, che ha vinto il concorso di idee internazionale. Previste alcune soluzioni architettoniche come i «Tappeti di pietra» e la «Passeggiata alberata», segni e arredi per definire lo spazio urbano, ma verrà realizzato anche un parcheggio sotterraneo ed uno di superficie. «Un nuova piazza -spiega lassessore Cristina Bevilacqua -realizzata in una zona densamente abitata, significativa per il tessuto commerciale ed artigianale». Sta per concludersi anche il secondo lotto dei lavori allospedale di Santa Maria Nuova. Dopo la realizzazione delle centrali ed altre aree di servizio, il cantiere si sposta nel corpo dellospedale, cioè nella radiologia, nel pronto soccorso, nelle sale operatorie e nella rianimazione. Verranno posizionate in modo diverso le barriere che si trovano adesso nella piazza. Alla fine del terzo lotto toccherà ai reparti di degenza. Uno di questi, la medicina uomini, ha problemi con limpianto elettrico. Tra lunedì e ieri è saltato più volte, malgrado lintervento dei tecnici. Lazienda ha così deciso di farlo lavorare a mezzo servizio, trasferendo alcune pazienti in chirurgia. Sono stati avvertiti pronto soccorso e 118 perché per ora non mandino pazienti.