Mille tra incontri e convegni, duemila relatori, 1.400 editori: al via la kermesse dei grandi numeri Ventanni e cresce ancora Appuntamento allo stand lituano con il ministro della Cultura assieme a Chiamparino, Saitta e Bresso Poi la visita allintero salone -------------------------------------------------------------------------------- Si comincia stamattina alla presenza di Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio e ministro dei Beni culturali. Ventesima edizione, insomma, di Librolandia, quella che il poeta russo Josif Brodskij, premio Nobel, ai tempi dei pionieri e fondatori Angelo Pezzana e Guido Accornero definì «unidea luminosa con un pizzico di follia». Di acqua, da quel giorno, ne è passata sotto i ponti di Po. Moltissima acqua. La Fiera del Libro è divenuta internazionale, forte e collaudata, non teme gli scippi da Milano e dialoga con Roma, ha prodotto «Torino capitale mondiale del libro» e ha superato la conradiana linea dombra che separa adolescenza e maturità. E ora sono venti le candeline per i timonieri Rolando Picchioni (presidente) ed Ernesto Ferrero (direttore editoriale), da spegnere sopra una torta, neppure troppo metaforica, con tante novità. Tutto avrà come scenario i 51 mila metri quadrati di spazi del Lingotto, con un padiglione in più - il quarto, nella tensostruttura ubicata accanto alla Sala Gialla - e un altro, il quinto, trasformato nel BookStock Village per i giovani lettori o aspiranti tali (grazie al finanziamento di 500 mila euro da parte della Compagnia di San Paolo). Ventidue sale, poi, che ospiteranno circa mille tra incontri e convegni, con duemila relatori accreditati, nel segno del filo conduttore tematico dei Confini. E il resto: più o meno 1400 editori, la Lituania ospite, lo sbarco in Fiera di Torino Comics e dei libri antichi e rari, la conferma di Lingua Madre, dellInternational Book Forum e del Book Film Bridge, il coinvolgimento delle circoscrizioni 3 e 5. Infine le novità delliniziativa «Libro e cioccolato», promossa insieme allAscom, sicuramente più ghiotta del mussoliniano libro moschetto, e dell»Incubatore», scuola, sostegno e officina per piccolissimi editori appena nati. In ogni caso il via ufficiale è fissato per le 10, allingresso del padiglione uno. Saluti soliti, convenevoli di rito e welcome coffee con Rutelli, Rolando Picchioni, Ernesto Ferrero, Mercedes Bresso, Antonio Saitta e Jonas Jucas, ministro lituano della Cultura, Lappuntamento è allo stand della nazione baltica. Quindi scatterà il giro tradizionale in Fiera dei suddetti, cui si unirà anche il sindaco Sergio Chiamparino, prima impegnato ai funerali del tabaccaio di corso Orbassano ucciso qualche giorno fa dai rapinatori. Si parte dalla Lituania, si va all»Incubatore». Quindi il secondo padiglione, soste allo spazio dei librai antiquari, della Regione Piemonte, della Provincia e della Città di Torino. Ancora avanti, tra autorità varie, curiosi, cronisti e fotografi, scolaresche: padiglione tre, ovvero in Sala Azzurra il saluto delle istituzioni e gli interventi (si spera brevi e concisi) dei citati rappresentanti di esse. Ma non è finita. Nuovo giro di Rutelli e degli altri: dal quarto padiglione, per un assaggio di Torino Comics e dellInternational Book Forum, si transita al terzo, dove ci sono la Rai e «Libro e cioccolato». Si sterza allora verso il quinto padiglione: antipasto di «Study in Piemonte», dello stand del ministero della Pubblica Istruzione e di BookStock Village. A mezzodì si chiude il giro ufficiale, con partenza di Rutelli. Il catalogo dellapertura è dunque questo. Dopodiché si entrerà nel vivo della kermesse. Di carne al fuoco, come si dice con il luogo comune, ne rosolerà parecchia. E siccome il tema di Librolandia 2007 è sconfinato, a Fiera chiusa, cioè lunedì sera, ci si preparerà già alledizione del 2008, seconda puntata dei Confini.
Rutelli inaugura la Fiera. Aprono due nuovi padiglioni
La ventesima edizione di Librolandia, la Fiera del Libro, si è aperta stamattina a Torino con la presenza del ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli. La manifestazione, che si svolgerà fino a domenica, ospiterà duemila relatori e 1.400 editori. Il tema della manifestazione è "Confini", e ci saranno incontri e convegni su questo argomento. La Fiera del Libro è diventata internazionale e forte, e ha prodotto eventi come la capitale mondiale del libro a Torino. La manifestazione sarà aperta al pubblico e ci saranno anche stand e padiglioni dedicati a vari argomenti, come la letteratura, la musica e la cultura.
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