ROMA. Saranno oltre 2.200 gli eventi che animeranno la Settimana della cultura, in programma dal 12 al 20 maggio. Più di 440 mostre, 144 concerti, 600 visite guidate, 10 nuove aperture di musei e siti archeologici, 95 aperture straordinarie di luoghi d'arte solitamente chiusi, oltre a spettacoli di danza, proiezioni, laboratori di didattica, convegni. In tutta la Penisola saranno coinvolti 596 musei, 21 aree archeologiche, 144 chiese, 109 teatri, 31 auditorium, 25 parchi, oltre a università e istituti scolastici. Rispetto allo scorso anno gli appuntamenti sono cresciuti del 40 e sono interamente gratuiti. È l'ultimo anno che la Settimana della cultura si terrà a maggio, perché dal 2008 ha spiegato il ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, nel presentare ieri l'evento si anticiperà a marzo, in modo da evitare il sovraffollamento dei luoghi d'arte, solitamente più frequentati in questo periodo. Ogni Regione presenta un programma ricco di appuntamenti per informazioni dettagliate si può consultare il sito del Ministero, dove sono riportati anche gli orari di visita , ma quest'anno l'appuntamento travalicherà i confini e riguarderà anche cinque Paesi stranieri (Argentina, Brasile, Germania, Slovenia e Turchia), dove gli Istituti di cultura italiani hanno organizzato iniziative. «Solo quando i cittadini conoscono e sono consapevoli della ricchezza del comune patrimonio storico e culturale ha affermato Rutelli possono amarlo e, dunque, difenderlo, tutelarlo, valorizzarlo».