Dopo il Fai, anche il Coime chiede di gestire il sito dellAddaura -------------------------------------------------------------------------------- Cè un nuovo candidato per la gestione delle grotte dellAddaura, scrigno di una delle testimonianze preistoriche più singolari del panorama europeo. A sollecitarne nuovamente laffidamento, dopo la richiesta formale già inviata al Comune nel 2004, è il Coime, il comparto di "coordinamento degli interventi manutentori edili" che dipende dallamministrazione di Palazzo delle Aquile. La nuova richiesta è arrivata qualche giorno dopo lappello lanciato dalla delegazione palermitana del Fai, il Fondo per lambiente italiano, alla Soprintendenza ai Beni culturali. «Il Coime possiede le professionalità sia per la realizzazione di un percorso orientato che semplifichi laccesso alle grotte - dice Franco Tarantino, segretario generale della Fillea-Cgil - sia per garantire condizioni di massima sicurezza ai visitatori». Ma il Fai, che il 13 aprile aveva richiesto alla Soprintendenza laffidamento delle grotte chiuse da un decennio, non ci sta e rilancia: «Abbiamo offerto tutta la nostra collaborazione per valorizzare questo sito che è unico al mondo - dice Riccardo Agnello - il fatto che ci siano altri candidati alla gestione non ci scoraggia ma ci stimola ancora di più, anche se noi siamo pronti a gestire le grotte e crediamo di poterlo fare al meglio. Se ci sarà una pubblica gara per laffidamento, concorreremo senzaltro». A smorzare gli appelli incrociati è la soprintendente Adele Mormino: «Quellarea attualmente non è fruibile per via del crollo del costone roccioso - avverte - il Genio civile, che sta predisponendo il progetto preliminare per il consolidamento, ha vietato anche di passarci sotto: ora siamo nella fase dellapprovazione, ma aspettiamo linsediamento del nuovo sindaco, responsabile dellincolumità pubblica, per provvedere allaffidamento. Prima occorrerà comunque convocare un tavolo con la Protezione civile regionale e con quella comunale». Laura Nobile
SICILIA - ADDAURA: Grotte chiuse? Datele a noi. Ma la Soprintendenza frena
Il Coime, il comparto di "coordinamento degli interventi manutentori edili" dipendente dallamministrazione di Palazzo delle Aquile, ha richiesto di gestire il sito delle grotte dellAddaura. La richiesta è arrivata dopo la richiesta formale del Fai, il Fondo per lambiente italiano, alla Soprintendenza ai Beni culturali. Il Coime possiede le professionalità per realizzare un percorso orientato e garantire condizioni di massima sicurezza ai visitatori. Il Fai, che aveva richiesto laffidamento delle grotte chiuse da un decennio, rilancia la richiesta.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo