MARTEDÌ, 08 MAGGIO 2007 la repubblica - Roma Ricco il cartellone delle manifestazioni. Una performance sarà dedicata alle favole dei fratelli Grimm Alla Galleria darte moderna visite guidate alle collezioni permanenti -------------------------------------------------------------------------------- Sette giorni da "vivere con arte" senza dover mettere mano al portafoglio. Si scaldano i motori per la "Settimana della Cultura", quella grande festa - per dirla come il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli - che da sabato 12 maggio a domenica 20 darà la possibilità a tutti di visitare gratuitamente musei e siti archeologici, godere di spettacoli e film. Una kermesse, giunta ormai alla nona edizione che in tutta Italia propone quasi 2000 eventi e che nel territorio di Roma e Lazio consentirà lingresso senza pagare in tutti i luoghi della cultura statali, tra archeologia, architettura, archivi, biblioteche, cinema, Sono previsti, infatti, mostre, convegni, visite guidate a tema, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, iniziative per i giovani. «La Settimana della Cultura a Roma e nel Lazio questanno registra una partecipazione significativa degli Istituti periferici, degli enti territoriali e degli Istituti di cultura europei - dice il direttore regionale per i beni culturali Luciano Marchetti - Ladesione entusiasta del territorio, compresi i musei, rappresenta un sicuro successo delliniziativa che vede lo sforzo comune di dare forza e significato al progetto cultura». Molto ricco il programma della Galleria nazionale darte moderna di Valle Giulia, che da sabato mette in cantiere visite guidate tematiche alle Collezioni della Galleria. Tra gli eventi, il 16 maggio presentazione del libro «Peripezie del dopoguerra nellarte italiana» di Adachiara Zevi, dedicato a movimenti, poetiche e protagonisti dellarte italiana degli ultimi sessantanni. Nellambito della Nuit des Musées, il 19 maggio grande festa dellarte tra linaugurazione della mostra «Combinatorie. Arte programmata anni '60» di Lucia di Luciano e Gianni Pizzo, e la performance dedicata alle favole dei fratelli Grimm «Lupus in fabula» di Myriam Lappante, in scena nel cortile adiacente il Giardino Aldrovandi.