L'arte e la natura dei laghi e monti di Brianza: una realtà museale aperta con quattro scenari È nato l'«Ecomuseo del Distretto dei monti e dei laghi briantei», una realtà museale "aperta", come si usa dire in questi casi, che coinvolge una grossa parte della nostra provincia ed anche una fetta del territorio della provincia di Como. Questa nuova realtà vede come capifìla la Provincia di Lecco, la Fondazione Cariplo oltre a numerosi comuni, comunità montane ed istituzioni del territorio. Alla conferenza stampa, che si è svolta giovedì scorso presso la sala consiliare della Provincia di Lecco, erano presenti Virginio Brivio, presidente della Provincia di Lecco; Romano Negri, per la Fondazione Cariplo; l'assessore provinciale al territorio Emanitele Panzeri, alla cultura Chiara Bonfanti e al turismo Giancarlo Valsecchi; Edo Bricchetti, autore della ricerca «Ecomuseo del Distretto dei monti e dei laghi briantei»; i rappresentanti di Aster (Società di ricerca e comunicazione sui beni culturali) di Milano e Ask (Laboratorio di economia e gestione delle istituzioni e delle iniziative artistiche e culturali dell'Università Bocconi di Milano), autori dello studio di fattibilità per l'individuazione delle linee guida di attuazione e di gestione del distretto culturale e del sito internet dell'Ecomuseo. È stato Edo Brichetti, anima di questo progetto che va a concretizzarsi, a spiegare in sintesi la natura dell'Ecomuseo che nasce innanzitutto come un'occasione di collaborazione, coordinamento ed ottimizzazione delle risorse artistiche, naturali ed in generale "turistiche" di quel territorio che comprende i laghi ed i monti della Brianza. Finalmente si valorizzano i "gioielli" di un territorio che per molto tempo sono stati trascurati e a rìschio di spreco. Una proposta culturale che, insomma, come ha brillantemente sintetizzato Brichetti, si rivolge ad un "turista consapevole" e non certo ad un "turista di rapina". A questo tipo di turismo selezionato l'Ecomuseo offre innanzitutto un sito internet, fruibile tra un quindicina di giorni, in cui scegliere cosa conoscere di questo territorio tra molte proposte. Il sito offre infatti diciannove percorsi di cui si possono scaricare anche itinerari e mappe. Un vero e proprio "servìzio" che si propone di far percepire ai futuri fruitori tutta la ricchezza del territorio favorendo così anche le attività di marketing territoriale e di sviluppo turistico. Il turista potenziale potrà scegliere tra quattro grossi "scenari di visita" che a loro volta offriranno poi diversi itinerari. Troviamo così la sezione «Per sentieri, rifugi e parchi», ricca di sorprese e suggestive offerte come il percorso "Fra acqua e rocce" o quello riservato alle "Cattedrali di seta"; c'è l'area riservata ad «Un treno per tre parchi» che rivaluta la lentezza dei vecchi binari che attraversano la Brianza; si passa «Sulla rotta di Pusìano» che valorizza il fascino speciale del lago, ed infine gli amanti delle due ruote potranno verificare la suggestione della «Pista ciclabile insubrica», un lungo itinerario che unisce le tre province lombarde di Lecco, Corno e Vaiese con il Canton Ticino. LA SCHEDA Le cifre II costo totale del progetto Ecomuseo è di 1.663.850 euro. La copertura finanziaria è così ripartita: 700 mila euro della Fondazione Cariplo; 265 ila euro della Provincia; quasi 322 mila euro del Comune di Bosisio; 15 mila del Comune di Colle Brianza; 40 mila euro della Comunità Montana del I.arin orientale: 250 mila euro del Comune di Snello (di cui 171 mila dalla Regione Lombardia); 20 mila euro del Comune di Merone-Conferenza Lago di Pusiano; 5 mila euro del Comune di Gafbia-te. Le voci di spesa sono così suddivise: 944 mila euro per recupero di infrastnitture e strutture e interventi diversi; 460 mila per percorsi di visita e Itìnerari; 50 mila euro per la progettazione; 70 mila euro per prestazioni di terzi; 20 mila per formazione (corsi e laboratori per operatori culturali e scuole); 70 mila per promozione e comunicazione; 50 mila euro per attività culturali. 19 percorsi Sono ben diciannove i percorsi che si possono dal sito internet che sarà attivo tra quindici giorni. Il turista potrà scegliere tra quattro grossi scenari di visita che a loro volta si suddividono in diverse proposte. Troviamo così la sezione «Per sentieri, rifugi e parchi», ricca di sorprese e suggestive offerte come il percorso "Fra acqua e rocce" o quello riservato alle "Cattedrali di seta"; c'è l'area riservata ad «Un treno per tre parchi» che rivalutala lentezza dei vecchi binari cìke attraversano la Brianza; «Sulla rotta di Pusiano» valorizza il fascino speciale del lago, ed infine per gli amanti delle due ruote la «Pista ciclabile insubrica».