BOLOGNA INAUGURATO IL NUOVO MUSEO NEI LOCALI DELL'EX FORNO DEL PANE - BOLOGNA - QUESTO MUSEO è un grande orgoglio per Bologna. E' uno spazio che ha avuto una funzione sociale e che ora avrà una missione culturale nella contemporaneità». Così, ieri pomeriggio, il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli ha inaugurato il Mambo, il nuovo museo d'arte moderna della città. Una struttura, su 9.500 metri quadrati di cui la metà è riservata agli spazi espositivi, che occupa l'ex forno del pane, appunto costruito all'inizio del secolo scorso per sfamare i più poveri. L'INAUGURAZIONE di MAMbo, che ospiterà fino a novembre la mostra 'Vertigo - il secolo di arte off-media dal Futurismo al web' a cura di Germano Celant con Gianfranco Maraniello, è stata blindatissima per via delle numerose autorità presenti: dal premier Romano Prodi a Rutelli appunto, affiancati dal sindaco Sergio Cofferati, dall'assessore regionale alla Cultura Alberto Ronchi e dai finanziatori del museo, Fabio Ro-versi Monaco e Marco Cammelli, rispettivamente presidenti delle fondazioni Carisbo e Del Monte, e Alessandro Profumo di Unicredit. A fare gli onori di casa il presidente della struttura, Lorenzo Sassoli De Bianchi. «Non è un caso ha sottolineato Cofferati che un luogo della solidarietà diventi un luogo della cultura, perché entrambe le cose sono tratti identitari della comunità bolognese». Un'affermazione, questa, piaciuta a Rutelli che ha anche ricordato come «MAMbo potrà essere uno spazio che attirerà i giovani e pure turismo di qualità». E non a caso, prima dell'inaugurazione, Rutelli e Cofferati si sono incontrati per mettere a punto un progetto per valorizzare il turismo culturale sotto le Due Torri. L'APERTURA del nuovo museo fa parte di un progetto di più ampio respiro a Bologna: è una delle tre sedi dell'Istituzione Galleria d'arte moderna del Comune che include anche il Museo Morandi e Villa delle Rose. Con MAMbo, infatti, si avvia alla conclusione il grande progetto di riqualificazione urbanistica e di creazione del distretto della Manifattura delle arti che, attorno a un parco in fase di ultimazione, già vede la presenza nell'area della Cineteca, degli spazi laboratorio dei Dipartimenti universitari del Dms e della facoltà di Scienze della comunicazione.