PRATO. Un evento per Prato e un grande ritorno per il patrimonio artistico cittadino. Questa mattina, dopo un restauro faraonico durato quasi sei anni, gli affreschi quattrocenteschi del Lippi dedicati alle storie di S. Stefano e San Giovanni Battista, tornano a illuminare la Cappella maggiore del Duomo. La cerimonia inaugurale, che vede la partecipazione del ministro per i Beni e le Attività culturali Francesco Rutelli a sottolineare l'importanza dell'intervento, è prevista per le 11,45 e sarà preceduta da una visita in anteprima del vice premier e dei giornalisti all'opera restaurata. Dalle 13 via alle visite guidate aperte al pubblico. Durante l'inaugurazione sarà proiettato un video di 7 minuti con tutte le immagini più significative dell'intervento di restauro, definito dalle Soprintendenze che hanno diretto i lavori, una delle più complesse azioni conservative condotte negli ultimi ven-t'anni in Italia, al pari dell'intervento di recupero degli affreschi di Giotto agli Scrovegni di Padova. H delicato intervento era mirato a recuperare la leggibilità dell'opera e a restaurare le parti segnate da degrado (in prevalenza per la solfata-zione) ha visto il finanziamento del Ministero, con il contributo della Provincia, sotto la supervisione e il coordinamento delle Soprintendenze di Firenze, Prato e Pistoia.
Nel Duomo di Prato. Restaurati gli affreschi del Lippi
PRATO. Un evento per Prato e un grande ritorno per il patrimonio artistico cittadino. Questa mattina, dopo un restauro faraonico durato quasi sei anni, gli affreschi quattrocenteschi del Lippi dedicati alle storie di S. Stefano e San Giovanni Battista, tornano a illuminare la Cappella maggiore del Duomo. La cerimonia inaugurale, che vede la partecipazione del ministro per i Beni e le Attività culturali Francesco Rutelli a sottolineare l'importanza dell'intervento, è prevista per le 11,45 e sarà preceduta da una visita in anteprima del vice premier e dei giornalisti all'opera restaurata. Dalle 13 via alle visite guidate aperte al pubblico. Durante l'inaugurazione sarà proiettato un video di 7 minuti con tutte le immagini più significative dell'intervento di restauro, definito dalle Soprintendenze che hanno diretto i lavori, una delle più complesse azioni conservative condotte negli ultimi ven-t'anni in Italia, al pari dell'intervento di recupero degli affreschi di Giotto agli Scrovegni di Padova. H delicato intervento era mirato a recuperare la leggibilità dell'opera e a restaurare le parti segnate da degrado (in prevalenza per la solfata-zione) ha visto il finanziamento del Ministero, con il contributo della Provincia, sotto la supervisione e il coordinamento delle Soprintendenze di Firenze, Prato e Pistoia.
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